Pizzeria condannata per una foto di Totò: dovrà pagare 8mila euro agli eredi

Pizzeria condannata a pagare multa per foto di Totò (web) Lacapitalenews.it

Una pizzeria di Milano è stata condannata dal tribunale a risarcire gli eredi di Totò per aver utilizzato una sua gigantografia all’interno del locale e nella promozione online senza autorizzazione.

Il giudice ha stabilito che l’immagine del celebre attore non poteva essere usata per scopi commerciali, nemmeno molti anni dopo la sua morte.

Cosa è successo

  • una pizzeria milanese esponeva una gigantografia di Totò
  • l’immagine era usata anche per promuovere il locale
  • gli eredi dell’attore hanno fatto causa
  • il tribunale ha stabilito un risarcimento di circa 8 mila euro

La gigantografia di Totò nel locale

La vicenda riguarda una fotografia di Totò, il grande attore napoletano il cui vero nome era Antonio De Curtis, esposta su una parete della pizzeria.

Secondo quanto emerso nel processo, l’immagine veniva utilizzata non solo come elemento decorativo ma anche come richiamo pubblicitario per attirare clienti, comparendo in materiali promozionali e contenuti online del locale.

Gli eredi dell’attore – discendenti della figlia Liliana De Curtis – hanno quindi contestato l’utilizzo dell’immagine senza autorizzazione.

La sentenza del Tribunale di Milano

La decisione è arrivata dal Tribunale di Milano, che ha riconosciuto la violazione del diritto all’immagine.

Secondo il giudice:

  • l’immagine di una persona non può essere usata a fini commerciali senza consenso
  • dopo la morte il diritto passa agli eredi
  • l’utilizzo pubblicitario senza autorizzazione comporta responsabilità civile

Per questo motivo i titolari della pizzeria sono stati condannati a pagare circa 8 mila euro tra risarcimento e spese legali.

L’immagine usata per anni

Dagli atti del processo è emerso che la gigantografia dell’attore era stata utilizzata nel locale dal 2016 fino al 2025.

La foto è stata rimossa solo dopo una diffida legale degli eredi, ma il procedimento giudiziario è comunque proseguito fino alla sentenza.

Un caso che riapre il tema dei diritti d’immagine

Il caso dimostra che anche l’immagine di personaggi famosi, come Totò, non può essere sfruttata liberamente per promuovere attività commerciali.

La legge italiana consente l’uso delle immagini senza autorizzazione solo in alcuni casi specifici, ad esempio:

  • per scopi informativi o giornalistici
  • per finalità culturali o artistiche
  • in contesti legati a eventi pubblici

Quando invece l’immagine diventa uno strumento di marketing, serve sempre il consenso degli eredi o dei titolari dei diritti.