De Filippi batte Carlucci: Amici contro Canzonissima al debutto, Milly rincorre ma non sfonda nel sabato sera in tv

Carlucci contro De filippi

De Filippi batte Carlucci, la partita del sabato sera è cominciata. E il primo round va, senza troppe discussioni, a Maria De Filippi. Il ritorno di Amici in prima serata su Canale 5 segna subito il passo: 3.295.000 spettatori e il 23,8% di share, numeri che bastano per battere il debutto di Canzonissima su Rai1 e mettere subito in chiaro gli equilibri della stagione.

Dall’altra parte, Milly Carlucci prova a rilanciare uno dei marchi storici della televisione italiana, ma il risultato è più complesso di quanto raccontino i numeri. La presentazione parte forte, con 3,9 milioni di spettatori e il 22%, ma quando lo show entra nel vivo cala a 2.582.000 spettatori, con uno share del 22,5%. Buono, ma non abbastanza per vincere.

Amici domina il sabato sera: Maria De Filippi riparte davanti

Il successo di Amici non è una sorpresa, ma il modo in cui arriva sì. La venticinquesima edizione del talent si conferma un meccanismo perfettamente oliato, capace di intercettare pubblico giovane e generalista senza perdere identità.

Diciassette allievi, un racconto costruito da mesi e una giuria ormai rodata: Cristiano Malgioglio, Elena D’Amario e Amadeus, a cui si aggiunge quest’anno Gigi D’Alessio. Un mix che tiene insieme spettacolo, racconto e dinamiche da reality.

A questo si aggiungono gli ingredienti classici del format: ospiti forti – come Annalisa – e momenti comici affidati a Pio e Amedeo, oltre a incursioni come quella di Alessandro Cattelan con il suo spazio dedicato.

Il risultato è una macchina televisiva che non lascia spazio a tentennamenti: Amici parte già in vantaggio e detta il ritmo della stagione.

Canzonissima torna, ma è un reboot (e si vede)

Più complicato il discorso per Canzonissima. Il titolo è pesante, storico, evocativo. Ma il programma che Milly Carlucci porta in scena è tutt’altro che una riedizione classica.

Niente gara tradizionale tra cantanti, ma una celebrazione della musica italiana costruita su reinterpretazioni e omaggi, in un formato che ricorda la serata delle cover di Sanremo. Un’operazione più culturale che competitiva, più nostalgica che televisivamente aggressiva.

Il cast è ricco e variegato: Riccardo Cocciante, Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Malika Ayane e Leo Gassmann.

Anche la giuria è costruita per intercettare pubblici diversi: Riccardo Rossi, Simona Izzo, Pierluigi Pardo, Francesca Fialdini, Claudio Cecchetto, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini.

Il problema, però, è strutturale: Canzonissima non ha la tensione narrativa della competizione. E nel sabato sera televisivo, dove il ritmo è tutto, questo si paga.

La vera sfida comincia adesso

Il primo round lo vince Maria De Filippi, ma la partita è appena iniziata. I numeri dicono che Canzonissima non è un flop: il pubblico c’è, il progetto è solido e il margine con Amici non è abissale.

Ma il dato chiave è un altro: Amici parte già forte e ha un pubblico fidelizzato, mentre il programma di Milly Carlucci deve ancora trovare una sua identità precisa e soprattutto un ritmo capace di reggere la concorrenza.

Il sabato sera, come sempre, è una guerra di resistenza. E dopo la prima serata, una cosa è chiara: De Filippi è già in vantaggio. Ma Carlucci non è fuori gioco.

E in tv, si sa, basta una puntata per ribaltare tutto.