Mara Venier, regina indiscussa della domenica di Rai1, sempre pronta a regalare sorrisi e perle di vita quotidiana ai suoi follower, ha pubblicato una stories su Instagram che sta facendo preoccupare i suoi amati “nipoti” dei social.
“Stesa sul divano”: il nuovo stop forzato per Zia Mara
Nel video apparso nelle sue storie, la cara zia Mara si mostra sul divano. Stavolta niente fornelli e niente balli improvvisati, come è consuetudine vederla: la conduttrice si dice “stesa sul divano“. Il motivo sarebbe un fastidioso problema al menisco che l’ha costretta a rimanere a riposo.
“Tanto per cambiare”, commenta lei con la solita ironia che la contraddistingue, facendo riferimento ai vari acciacchi che l’hanno colpita negli ultimi tempi. Ma a rendere la situazione quasi “comica” (se non fosse per il dolore) è quello che sta succedendo intorno a lei.
Trasloco da incubo a casa Venier-Carraro
Mentre Mara è costretta all’immobilità, la sua casa nel cuore del Ghetto Ebraico di Roma è un vero e proprio cantiere aperto. Il video mostra infatti una scena frenetica: una ditta di traslochi e lo staff sono nel pieno di un’operazione mastodontica.
Scatoloni ovunque, carta da imballaggio e tante cose da sistemare. La casa, al momento, somiglia più a un magazzino che a un nido accogliente. Mara Venier osserva tutto dalla sua posizione forzata, sul divano, “dirigendo i lavori” con lo sguardo, mentre il personale spacchetta freneticamente centinaia di pacchi.
Una “Zia” che non molla mai: riuscirà a essere in piedi per domenica?
Ora, le domande che tutti i suoi ammiratori e fan si stanno ponendo sono: come farà per Domenica In? Riuscirà a riprendersi per la prossima puntata?
Nonostante il menisco faccia i capricci e il trasloco sia nel momento più critico, conosciamo bene la tempra della Venier. La “zia” nazionale ha abituato il suo pubblico a stringere i denti anche nelle condizioni più difficili. Vedremo se il riposo forzato tra le mura della sua meravigliosa dimora le permetterà di rimettersi in sesto per la prossima puntata o se dovrà condurre “da seduta”, come già accaduto in passato. Nel frattempo, tra una scatola e l’altra, Mara continua a condividere la sua verità: quella di una donna che, anche tra i dolori e il disordine, non perde mai la voglia di raccontarsi.







