Roma apre il portafoglio: più soldi per strade, decoro e servizi sociali

Variazione di bilancio a Roma e arrivano più fondi per strade, decoro e servizi sociali. La Giunta capitolina ha approvato una manovra che rafforza in modo netto gli investimenti su infrastrutture, qualità urbana e assistenza ai cittadini più fragili. Il Campidoglio utilizza quote di avanzo vincolato e maggiori entrate correnti, legate all’uscita di Roma dalla componente perequativa del Fondo di solidarietà comunale. L’obiettivo dichiarato è semplice: accelerare i cantieri, migliorare il decoro e ridurre le liste d’attesa nei servizi sociali.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha rivendicato la scelta politica di concentrare le risorse su sicurezza e qualità della vita. Il nuovo piano sulle strade vale 100 milioni di euro e punta a completare la riqualificazione della viabilità principale, già arrivata a circa l’80% degli 800 chilometri complessivi. Allo stesso tempo, il Comune rafforza gli interventi sulle strade di competenza municipale e aumenta la capacità di risposta alle emergenze.

Strade e infrastrutture: il cuore della manovra
Per gli investimenti arrivano 30 milioni di euro aggiuntivi destinati alla manutenzione delle strade municipali, dentro il piano complessivo da 100 milioni. Il Bilancio stanzia anche 14 milioni nel triennio per il collegamento stradale e ciclabile tra Castelverde e le stazioni della Metro C di Pantano e Graniti. Altri 7 milioni finanziano integrazioni e anticipazioni di opere municipali legate alla manutenzione stradale e scolastica. Sul fronte della mobilità, il Comune aggiunge 5 milioni per il capolinea tramviario provvisorio della linea 19 tra viale delle Milizie, Matteotti e piazza Risorgimento. Crescono inoltre di circa 3,3 milioni le risorse per la rigenerazione urbana delle strutture Erp a Tor Bella Monaca, dove è in corso un intervento ampio sostenuto da fondi PUI e PINQuA.

Decoro urbano: bagni pubblici e qualità degli spazi
La manovra dedica risorse specifiche al decoro. Tre milioni vanno all’Ufficio di qualità urbana. Altri 2 milioni nel 2026 e 6 milioni nel 2027 finanziano nuovi bagni pubblici, dopo la riqualificazione di circa cento strutture già avvenuta in occasione del Giubileo. Il Comune punta a rendere più vivibili le aree più frequentate e a colmare un vuoto storico nei servizi essenziali per residenti e turisti.

Servizi sociali e digitale: meno attese e più sicurezza
Nella parte corrente del Bilancio spiccano 8 milioni per lo scorrimento delle liste di attesa dei servizi di assistenza domiciliare gestiti dai Municipi, come SAISH, SAISA e SISMIF. Il Campidoglio aggiunge 1,4 milioni per il decoro urbano e 4 milioni per la sicurezza e l’adeguamento dei sistemi informatici di Roma Servizi per la Mobilità. Arrivano anche 300mila euro per i punti di facilitazione digitale nei municipi, che aiutano i cittadini a usare i servizi online.

Cultura, sicurezza e lotta agli abusi
Il Bilancio prevede 2 milioni per la sicurezza urbana e altri 2 milioni per la manutenzione ordinaria delle strade. Spiccano circa 3 milioni per la programmazione culturale, con attenzione a teatri, arene estive e teatri di cintura, per garantire continuità a iniziative che in passato hanno usato altri fondi. Infine, il Comune stanzia un milione in più per le demolizioni degli abusi edilizi, rafforzando la collaborazione con la Procura di Roma.