Roma si prepara a un sabato di altissima tensione. Oggi, 28 marzo, la Capitale sarà una città blindata: Digos e Carabinieri sono già mobilitati per gestire l’ondata di manifestanti del movimento “No Kings Italia”. L’evento, che rientra nella mobilitazione globale “Together. Contro i Re e le loro guerre”, promette di portare in strada una folla oceanica, con numeri che potrebbero alzarsi ancora di più e polverizzare le stime iniziali dopo la recente vittoria del “no” al referendum.
Allerta massima nella Capitale
Il livello di attenzione è stato elevato ai massimi gradi. Nonostante dal monitoraggio degli investigatori non emergano al momento minacce specifiche, pesa come un macigno la tragedia del casolare al parco degli Acquedotti (a Roma sud), dove i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mecogliano hanno perso la vita mentre costruivano un ordigno.
La Questura di Roma teme che frange estreme possano infiltrarsi nel corteo per scatenare disordini. Per questo motivo, i controlli saranno ferrei: stazioni ferroviarie, terminal dei bus e caselli autostradali saranno presidiati per intercettare eventuali gruppi violenti in arrivo da fuori regione.
“Together”: oggi il corteo da Repubblica a San Giovanni
I numeri ufficiali parlano di 15.000 presenze, ma il clima politico attuale, dopo la vittoria del “no al referendum” prevede un’affluenza molto più massiccia. Il piano sicurezza sarà definito nel dettaglio nelle prossime ore in un tavolo tecnico decisivo.
Il percorso della manifestazione
Il corteo partirà alle 14:00 a Roma da piazza della Repubblica e attraverserà il cuore della città per raggiungere piazza San Giovanni in Laterano. Le strade interessate saranno: via Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore e via Merulana. La mobilità nel centro storico subirà pesanti ripercussioni.
Da Mannarino a Gemitaiz: ieri il mega-concerto “Together”
L’attesa per la mobilitazione di oggi è stata alimentata già ieri, 27 marzo, da un evento culturale e politico alla Città dell’Altra Economia di Testaccio, storico quartiere romano. Un concerto-fiume gratuito che ha visto alternarsi sul palco alcuni personaggi della scena musicale e artistica italiana sotto la bandiera di “Together. Contro i Re e le loro guerre”.
Tra i tantissimi nomi che hanno prestato la loro voce alla causa spiccano Daniele Silvestri, Mannarino, Gemitaiz, Willie Peyote, Rancore e i Modena City Ramblers ma anche interventi di spessore come quelli di Sabina Guzzanti e Ascanio Celestini. La lista degli artisti è lunghissima e trasversale: da Africa Unite a Ditonellapiaga, passando per Giancane, Bandabardò, Anna Castiglia, Assalti Frontali, Briga e molti altri, trasformando Testaccio nel quartier generale pacifico ma determinato della mobilitazione.







