Roma conquista il riconoscimento di Comune Plastic Free, il premio assegnato alle città che si sono distinte per azioni concrete a tutela dell’ambiente e delle future generazioni. Un traguardo significativo, che per la prima volta vede anche la Capitale entrare tra oltre cento Comuni italiani premiati per le politiche di contrasto all’inquinamento da plastica e per la promozione di comportamenti virtuosi.
Alla base del riconoscimento ci sono risultati raggiunti sul fronte del contrasto all’inciviltà ambientale, della gestione dei rifiuti urbani, della promozione di iniziative di sensibilizzazione e della collaborazione stabile con l’associazione Plastic Free. Un percorso che ha coinvolto amministrazione, associazioni e cittadini, puntando su interventi strutturali e partecipazione attiva.
“Desidero esprimere una grande soddisfazione per questo premio, che dimostra l’impegno di Roma su questi temi e il rapporto di unità tra l’Amministrazione e Plastic Free”, dichiara Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. Alfonsi sottolinea come la sinergia si sia già tradotta in iniziative concrete, dalle giornate dedicate alla cura dell’ambiente promosse dal Comune, come l’appuntamento annuale Roma Cura Roma, fino alle azioni previste dal protocollo firmato con Ama e Plastic Free per il miglioramento del decoro urbano.
Il riconoscimento, secondo l’assessora, conferma la scelta di affiancare alle politiche ambientali un percorso partecipato, capace di coinvolgere la cittadinanza attiva nella tutela del territorio. “Questo premio ci incoraggia a proseguire il lavoro per rendere Roma una città ancora più sostenibile”, conclude Alfonsi.
L’ingresso di Roma tra i Comuni Plastic Free rappresenta un segnale importante per una città complessa e vasta, chiamata a una sfida quotidiana sul fronte della sostenibilità. Un risultato che punta a consolidare pratiche virtuose e a rafforzare una cultura ambientale condivisa, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita urbana e lasciare un’eredità più pulita alle generazioni future.







