Roma saluta Valentino Garavani: l’addio commosso ad uno dei pionieri della moda italiana | VIDEO

Giancarlo Giammetti, Micaela Calabresi Marconi, Vernon Bruce Hoeksema

Roma oggi è avvolta da un cielo pesantemente grigio, sembra triste anche lei di dire addio a Valentino Garavani. L’aria è sospesa, come se il tempo rallentasse per accompagnare il saluto a un uomo che ha vestito i sogni, la bellezza e l’eleganza di intere generazioni. In piazza Mignanelli, il luogo dove nei primi anni ‘Sessanta ’60 aprì uno degli atelier più frequentati del jet set internazionale, si raccoglie una folla silenziosa e profondamente commossa. Amici, collaboratori, stilisti, ammiratori: tutti uniti dallo stesso dolore.

Davanti all’ingresso, già da prima delle 11 di questa mattina, ora d’apertura della camera ardente nella sede della Fondazione Valentino, c’era una fila composta: occhi lucidi, mani intrecciate e fiori deposti con gesti lenti e rispettosi. Tra le persone ci sono tante che con Valentino hanno lavorato fianco a fianco per anni. Sono venuti per dirgli grazie, prima ancora che addio.

Lo ricordano come un datore di lavoro eccellente, premuroso, capace di valorizzare ogni talento. Una collaboratrice ai microfoni de LaCapitale racconta: «Ci chiamava manine di fata. Diceva sempre che senza di voi non sarei nessuno». Le apprezzava, le ammirava, riconoscendo nel lavoro di squadra il cuore pulsante della sua creatività.

Un’altra donna, stringendo tra le braccia un libro su Valentino, afferma: «Era un genio. Era un Leonardo Da Vinci della moda». Parole semplici, ma cariche di stima e ammirazione profonda. Altri ammiratori, invece, scelgono il silenzio. Non parlano, non spiegano. Preferiscono restare in silenzio, custodendo per sé il ricordo di un uomo che ha fatto della moda la sua intera vita e che, proprio per questo, ha saputo entrare nell’anima della gente.

Tante rose rosse sono poggiate in Piazza Mignanelli davanti al suo show room e allo spazio espositivo PM23 della fondazione Valentino Gabbani e Giancarlo Giammetti, omaggi e i messaggi di affetto per lo stilista che ha trasformato l’eleganza in un linguaggio universale, lasciando un segno indelebile nella storia della moda e nel cuore di chi lo ha conosciuto, anche solo attraverso le sue creazioni.

Venerdì l’ultimo saluto a Valentino

La camera ardente chiuderà domani 22 gennaio alle ore 18. L’ultimo saluto invece si terrà venerdì mattina, alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, dove Roma renderà il suo tributo più solenne a colui che è stato uno dei più grandi pionieri della moda italiana nel mondo.

Valentino Garavani ci lascia e con lui un’idea di bellezza eterna, fatta di grazia, rispetto e umanità. Un’idea custodita nella sua fondazione, sulle passerelle presenti e future e nell’immaginario collettivo. Accanto a lui per tutta una vita, Giancarlo Giammetti, compagno e socio storico, lo ricorda con parole che racchiudono un’esistenza intera: «Amava la bellezza e ha insegnato a rispettare la donna».

Maria Grazia Chiuri e Alessandro Michele alla camera ardente di Valentino