C’è chi sceglie le rose rosse, chi la cena a lume di candela e chi invece decide di trasformare San Valentino in un romanzo a puntate. Quest’anno il copione lo scrivono Elodie, Franceska Nuredini, Andrea Iannone e Rocío Muñoz Morales, con Venezia sullo sfondo e Milano come controcampo emotivo.
Partiamo dalla laguna. Franceska Nuredini è a Venezia per lavoro, tra palcoscenico e prove, e sui social condivide scorci di calli silenziose, specchi d’acqua immobili, camerini illuminati. Poi, quasi nascosto tra le immagini, spunta un mazzo di fiori. Un dettaglio che inizialmente passa inosservato, ma che in poche ore diventa il centro di un tam tam digitale. Non un omaggio qualsiasi, sostengono i fan, ma un segnale. Perché proprio mentre i fiori compaiono nelle stories, c’è chi giura di aver visto Elodie salire su un taxi in direzione Venezia.
La cantante, da settimane, viene descritta sempre più legata alla ballerina 23enne, presenza costante nei tour e ormai figura immancabile anche nella quotidianità milanese. Si parla di “prove di convivenza”, di complicità, di un rapporto diventato speciale ben oltre il palco. Nessuna conferma ufficiale, nessuna dichiarazione, ma le immagini raccontano un’intesa che non ha bisogno di didascalie.
Venezia, del resto, è la scenografia perfetta: fiori, gondole, luce morbida sui canali. Se davvero Elodie abbia voluto sorprendere Franceska con un bouquet e un fine settimana romantico resta nel campo delle suggestioni. Ma il silenzio delle dirette interessate, lungi dallo spegnere le voci, le alimenta. E in un’epoca in cui ogni gesto è analizzato al microscopio, anche un semplice mazzo diventa dichiarazione d’intenti.
Mentre in laguna si rincorrono sospetti romantici, a Milano – o meglio, nei flash dei fotografi – va in scena l’altra metà della storia. Andrea Iannone, ultimo compagno noto di Elodie, viene immortalato in atteggiamenti teneri con Rocío Muñoz Morales, reduce dalla fine della lunga relazione con Raoul Bova. Un abbraccio avvolgente, braccia intrecciate, un gesto che parla più di mille interviste.
Rocío, ospite in tv nei giorni scorsi, era stata prudente, quasi evasiva sul tema nuovi amori. Aveva parlato della difficoltà di tornare a “conoscere altri uomini” dopo anni di stabilità, della paura di soffrire, del bisogno di tempo. Nessun nome, nessuna conferma. Ma le immagini con Iannone raccontano una frequentazione che sembra andare oltre la semplice amicizia.
Il pilota, descritto da alcuni come ancora scosso dalla fine della relazione con Elodie, pare aver scelto la via più classica per archiviare il passato: ripartire. E farlo accanto a un volto noto, amatissimo dal pubblico, aggiunge inevitabilmente un ulteriore strato di interesse mediatico. Perché in questa storia non ci sono solo nuovi inizi, ma anche un’ombra ingombrante: quella di Raoul Bova, per anni al fianco dell’attrice spagnola.
Così il San Valentino 2026 diventa un mosaico di incastri sentimentali. Da una parte Elodie e Franceska, sempre più affiatate tra Milano e Venezia, tra palco e vita privata. Dall’altra Iannone e Rocío, fotografati mentre si stringono in un momento che sa di svolta. Nessuno parla, tutti osservano.
E forse è proprio questo il punto. In un mondo in cui le relazioni vengono spesso annunciate con comunicati studiati al millimetro, qui sono i dettagli a fare rumore: un taxi segnalato, un bouquet in una stanza d’hotel, un abbraccio catturato da lontano. Indizi che, messi insieme, raccontano un cambiamento.
San Valentino, alla fine, è solo una data. Ma quando i protagonisti sono volti che riempiono copertine e playlist, anche un fiore può diventare notizia. E un abbraccio, una dichiarazione non scritta.







