Taylor Swift ha origini italiane nel Cilento. Le radici di Taylor Swift parlano anche italiano. E arrivano dritte dal cuore della Campania, tra archivi polverosi, registri dimenticati e una storia di emigrazione che sembra uscita da un romanzo. A riportarla alla luce è un documento preciso, concreto: l’atto di nascita del 1862 di Carmine Antonio Baldi, trisavolo della pop star americana.
Il documento è stato rinvenuto negli archivi del Comune di Castelnuovo Cilento, in provincia di Salerno, al termine di una ricerca lunga e complessa portata avanti dal Museo del Cognome di Padula insieme al professor Giuseppe Galzerano, che per primo aveva ricostruito l’albero genealogico della cantante.
Dal Cilento all’America: la storia di Carmine Antonio Baldi
Carmine Antonio Baldi nasce nel 1862 da Vito Baldi e Rosa Galzerano. La sua è una storia comune a migliaia di italiani dell’epoca, ma destinata a diventare straordinaria per ciò che verrà dopo. A soli quattordici anni è costretto a lasciare la propria terra per cercare lavoro e fortuna oltreoceano.
Raggiunge così il padre e il fratello in Pennsylvania, dove la famiglia si è già stabilita. Lì inizia dal basso, come semplice venditore di limoni, ma nel giro di pochi anni riesce a costruirsi una posizione solida, diventando un imprenditore di successo. Una parabola tipica dell’emigrazione italiana di fine Ottocento, fatta di sacrifici e riscatto.
La sua vita si intreccia poi con quella di Louisa Eurindine Sobernheimer, che diventerà sua moglie. Da questa unione nasce Louisa Baldi, che sposerà Charles Gwynn Douglas. Dalla coppia nascerà Rose, futura moglie di Archie Dean Swift: i nonni paterni della cantante e genitori di Scott Kingsley Swift, il padre di Taylor.
Il documento scomparso e la ricerca negli archivi
Per anni, però, mancava un tassello fondamentale: l’atto di nascita. Un documento che non risultava né negli archivi digitali americani né in quelli italiani. La ragione, probabilmente, è legata a errori di trascrizione e digitalizzazione.
A spiegare il problema è Michele Cartusciello, direttore del Museo del Cognome: durante le ricerche, i nomi dei comuni risultavano spesso alterati. Località come Teggiano venivano registrate come Siano o Diano, mentre Castelnuovo Cilento non compariva correttamente nei database. Un dettaglio apparentemente tecnico che ha reso difficile, per anni, la ricostruzione precisa delle origini.
La svolta è arrivata proprio grazie a un lavoro paziente sugli archivi locali, che ha permesso di individuare finalmente il documento autentico, chiudendo il cerchio genealogico.
Il Cilento scopre il legame con la pop star
La scoperta ha avuto un impatto immediato anche sul territorio. Il legame tra Taylor Swift e il Cilento ha attirato l’attenzione internazionale, portando sotto i riflettori una storia che unisce due mondi lontani.
Già lo scorso settembre, il Comune di Castelnuovo Cilento ha deciso di rendere omaggio a Carmine Antonio Baldi dedicandogli una strada. Alla cerimonia ha partecipato anche una delegazione di discendenti della famiglia, arrivata dagli Stati Uniti per riscoprire le proprie origini.
Una vicenda che racconta molto più di una curiosità genealogica. È il filo invisibile che collega una delle artiste più influenti del mondo a una terra del Sud Italia, attraverso una storia di emigrazione, memoria e identità che, a distanza di oltre un secolo, continua a riaffiorare.







