Cuore in attesa in un “frigo”: il trapianto del bimbo di Napoli appeso al verdetto dei medici

Ogni decisione sull’eventuale nuovo trapianto di cuore per il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli verrà presa solo dopo la valutazione del team di specialisti. Lo ha chiarito l’Azienda dei Colli di Napoli, spiegando che nella giornata di oggi gli esperti si esprimeranno sulla trapiantabilità del piccolo paziente, attualmente in Terapia Intensiva. La disponibilità di un nuovo cuore non ha portato a una scelta immediata. La struttura sanitaria ha infatti precisato che prima di qualsiasi passo serve un giudizio clinico collegiale sulle reali condizioni del bambino e sulla possibilità di affrontare un nuovo intervento.

Il nodo della compatibilità e dei tempi

Secondo quanto comunicato dall’Azienda dei Colli in una nota, l’attesa per la valutazione non avrà conseguenze sul cuore del donatore. La gestione della donazione in corso viene definita compatibile con i tempi necessari per completare gli accertamenti clinici sul piccolo paziente. In sostanza, il cuore resta disponibile mentre i medici completano le verifiche. La priorità resta stabilire se il bambino sia effettivamente nelle condizioni di affrontare un nuovo trapianto, dopo la vicenda complessa che ha già segnato il suo percorso clinico.

Una scelta delicata, tutta medica

La nota dell’azienda sanitaria ribadisce che la decisione non sarà politica né amministrativa, ma esclusivamente clinica. Spetterà al team di esperti stabilire se esistono le condizioni per procedere con il nuovo trapianto o se i rischi superano i possibili benefici. In gioco c’è una valutazione estremamente delicata, che riguarda sia la sicurezza del bambino sia l’uso responsabile di un organo donato. Per questo, il verdetto dei medici viene considerato il passaggio decisivo prima di qualsiasi scelta definitiva.