È morta Maria Rita Parsi: il network LaC commosso nel ricordo della psicologa

Maria Rita Parsi

Era una di quelle donne che solo a parlarci o a starle vicina ti ricaricavi. Si è spenta oggi a soli 78 anni un pilastro di cultura, saggezza e umanità. Solo pochi mesi fa Maria Rita Parsi al museo di Reggio Calabria ha dato una lezione, l’ennesima, di vita. Soltanto pochi mesi fa era stata tra le protagoniste dell’evento “Mai più sola”. L’editore Domenico Maduli non ha voluto far mancare un suo ricordo: «Era una donna eccezionale». Etica e morale a braccetto in tutti i suoi interventi hanno fatto si che nessuno distogliesse da lei l’attenzione. Abbiamo parlato del male del secolo, di come la violenza sulle donne possa essere davvero sconfitta. Autorevole, appassionata, frontalmente sincera. Così Maria Rita Parsi ha attraversato il palco di “Mai più sola”, mettendo in asse neuroscienze, psicologia dello sviluppo, esperienza clinica e un’urgenza educativa che non ammette più ritardi.

Fin dall’inizio ha denunciato il paradosso culturale che ancora oggi svaluta la psicologia: «Tra l’altro, come le donne, anche questa scienza è disprezzata. Vogliono lo psicologo ma lo vogliono come fosse smalto: di solito chi va dallo psicologo è considerato “matto”. È ora di finirla, perché la psicologia è la scienza della comunicazione e del comportamento. Chi vuole imparare a comunicare e a comportarsi deve capire come ci si comporta umanamente… Perché noi siamo un laboratorio neuro-biochimico che produce anima, punto».

Non era solo una professoressa e una psicoterapeuta, era una di quelle donne che curano. Intervistandola sono rimasta ammaliata dal potere di dire con amore concetti di una potenza devastante. Era così, profonda ma senza scavare. Oggi perdiamo qualcosa di più che una professionista, l’Italia perde un esempio, un modello.

L’intero network di LaC che ha avuto l’onore di ospitarla oggi si stringe a questo dolore. Stavamo guardando al futuro e progettando per la Calabria. La promessa è quella di continuare quel percorso iniziato insieme alla professoressa Parsi seguendo gli insegnamenti lasciati che diventeranno immortali nelle opere e nelle persone che ha incontrato.

«Esprimo le mie più sincere condoglianze e il mio saluto ad una persona eccezionale, conosciuta in una iniziativa di valore a favore della violenza sulle donne, e su cui lei ha dato un forte contributo, persona di assoluto valore umano e scientifico, siamo dispiaciuti, ci lasciammo con la promessa di fare delle cose assieme speriamo da lassù si possa continuare nello stesso obiettivo. Addio, Maria Rita Parsi».

di Elisa Barresi