Maltempo a Roma: esonda fiume Aniene, zona più colpita Ponte Mammolo. Chiusa Via Tiburtina

Maltempo a Roma

Le forti piogge che oggi, 6 gennaio, si sono abbattute su Roma hanno provocato l’esondazione del fiume Aniene. L’allerta è scattata nelle prime ore del mattino, quando il livello dell’acqua ha superato gli argini in diversi punti della città.

“L’Aniene è esondato questa mattina presto e l’acqua, a causa delle incessanti piogge continua ad uscire ed entrare nell’alveo del fiume. Al momento la zona più colpita è quella di Ponte Mammolo, non a diretto contatto con le abitazioni, alcune persone che si trovavano sul posto sono state allontanante a scopo precauzionale”, ha dichiarato all’Adnkronos Giuseppe Napolitano, capo del Dipartimento di Protezione Civile di Roma.

Nel corso del pomeriggio è arrivato un nuovo aggiornamento sulla situazione idrogeologica. “Il fiume Aniene è ancora fuori dal suo alveo, sebbene il clima su Roma sia in deciso miglioramento. Purtroppo la parte alta del fiume, lontana dal comune di Roma, sta ancora ricevendo tanta acqua. Occorre attendere il passaggio della piena e le prossime 6-12 ore saranno determinanti per capire come la piena transiterà”, ha aggiunto Napolitano.

La criticità non riguarda solo l’Aniene. “Oltre all’Aniene è fuori alveo anche il fosso Pratolungo: ciò ha determinato la chiusura di via Tiburtina, dal Grande Raccordo Anulare fino a via dei Casali di San Basilio, con alcune strade laterali che sono oggetto di parziale allagamento”, ha spiegato il responsabile della Protezione Civile capitolina.

Sotto osservazione anche il Tevere che, pur senza destare particolare allarme, resta sopra i livelli ordinari. Secondo Napolitano il fiume “è fuori dall’alveo naturale ma nel cosiddetto bacino di magra: al momento è in corso una esondazione controllata nella città di Roma. Sono manovre controllate”. Una situazione destinata a protrarsi ancora per alcuni giorni: “continuerà a essere così ancora per qualche giorno: pur rimanendo abbastanza alto, fra i 7 e gli 8 metri, ci sarà un deflusso controllato e ci preoccupa meno in questo frangente, senza sottovalutarlo”.

Nel frattempo, la Direzione regionale della Protezione Civile del Lazio ha disposto l’allerta rossa per le aree interessate dal bacino del fiume. ”Assieme al direttore regionale della Protezione Civile, Massimo La Pietra, siamo in costante coordinamento con la sala operativa e i volontari presenti sul posto. Pertanto, si invitano tutti i cittadini e, in particolare, coloro che ricadono nella zona rossa, a evitare spostamenti nelle prossime ore e mantenere uno stato di precauzione”, ha affermato l’assessore regionale alla Protezione civile Pasquale Ciacciarelli.

A preoccupare è soprattutto la quantità eccezionale di pioggia caduta nelle ultime 48 ore. “La quantità di pioggia caduta in questi due giorni ha esaurito e superato abbondantemente la quantità di pioggia di tutto il mese di gennaio. La rete per ora regge, non abbiamo crisi importanti. I municipi più colpiti sono il IV, V e VI”, ha sottolineato Napolitano.

“Da domenica pomeriggio ad oggi posso dire che tutta la struttura capitolina e vigili del fuoco stiano reggendo molto bene all’impatto di questo momentaneo passaggio di maltempo che, – conclude Napolitano – stando alle previsioni meteo, dovrebbe esaurirsi in serata”.