Tra Roma e Milano non c’è pace per il trasporto pubblico. Infatti stamattina, poco prima delle 8:00, Roma si è svegliata con un violento tamponamento tra due tram in via Prenestina. Ma il caso romano è solo l’ultimo di una lunga scia di incidenti e deragliamenti che sta colpendo le due principali metropoli italiane, Milano e Roma, accendendo un faro sulla sicurezza dei trasporti pubblici italiani.
Terrore in via Prenestina: passeggeri sbalzati dai sedili all’ora di punta
L’incidente di questa mattina a Roma è avvenuto in Via Prenestina all’altezza di via Erasmo Gattamelata. L’impatto è avvenuto proprio mentre i mezzi circolavano carichi di lavoratori e studenti, di cui 10 persone sono rimaste ferite e trasportate d’urgenza in ospedale.
Sul posto sono intervenuti i caschi bianchi del V Gruppo Prenestino, che hanno dovuto chiudere temporaneamente la linea tranviaria per permettere i soccorsi e i rilievi. In via Prenestina sono ancora in corso gli accertamenti da parte dei caschi bianchi per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Intanto nella zona sono stati rafforzati i servizi di viabilità. Ma tra i cittadini cresce la rabbia per il trasporto pubblico che sembra sempre più fragile.
L’allarme deragliamenti scuote anche Milano
Il tamponamento di via Prenestina si aggiunge a quelli di Milano. Infatti, nel giro di appena dieci giorni, si sono verificati tre deragliamenti sulla rete tranviaria milanese che hanno sollevato pesanti interrogativi sulla manutenzione della rete gestita dall’azienda ATM.
L’episodio più grave resta quello del 27 febbraio, quando un modernissimo Tramlink è deragliato finendo contro la vetrina di un ristorante giapponese. Il bilancio è stato drammatico: due morti e una cinquantina di feriti.
Poi l‘incidente di lunedì 9 marzo lungo la linea 15, che collega Rozzano al centro di Milano fino a piazza Duomo. La carrozza centrale del convoglio è uscita dai binari mentre il tram stava ripartendo da una fermata e procedeva a bassa velocità. L’azienda dei trasporti milanese, ATM, ha parlato di uno “scarrellamento” e non di un vero e proprio deragliamento, spiegando che si sarebbe trattato di un problema tecnico limitato a una parte del mezzo.
Cosa sta succedendo ai tram italiani?
Il sospetto di molti esperti e sindacati è che ci si trovi davanti a un mix esplosivo: mezzi troppo vecchi (alcuni tram a Milano e Roma risalgono a metà del secolo scorso) e binari che necessitano di manutenzioni profonde che faticano a partire.
A Roma, la tratta della Prenestina è tra le più sollecitate della città, così come le linee storiche milanesi che attraversano il centro. Gli incidenti di oggi e dei mesi passati pongono una domanda urgente ai sindaci Roberto Gualtieri e Giuseppe Sala: viaggiare sui mezzi pubblici è ancora sicuro? Mentre le inchieste tecniche faranno il loro corso, i pendolari restano alla finestra, sperando che il prossimo viaggio non si concluda in ospedale.







