Prendere il tram a Milano è diventato uno sport estremo: un mezzo prende fuoco con i passeggeri a bordo. Quarto incidente grave in un mese

Prendere il tram a Milano sta diventando un’esperienza sempre più rischiosa. Dopo il tragico deragliamento di pochi giorni fa e altri incidenti registrati sulla rete cittadina, un nuovo episodio ha seminato il panico tra i passeggeri. Questa volta un convoglio della linea 27 ha preso fuoco mentre viaggiava con alcune persone a bordo.

Erano da poco passate le nove del mattino quando, all’altezza di via Bruto, i passeggeri hanno sentito un forte rumore. “Pareva una frenata improvvisa”, racconta chi si trovava sul mezzo. Pochi istanti dopo la situazione è precipitata. Il fumo ha cominciato a riempire il tram e il calore è diventato sempre più intenso.

Le porte si sono aperte e i passeggeri sono usciti rapidamente dal convoglio. A bordo c’erano circa venti persone. Non era un mezzo pieno, ma i momenti di paura non sono mancati. Alcuni testimoni parlano di fiamme sprigionate dalla parte superiore del tram e di un cavo dell’alta tensione caduto a terra.

Una volta caduto sull’asfalto il cavo ha iniziato a produrre scintille. La scena ha attirato immediatamente l’attenzione dei passanti e dei residenti della zona. Il conducente del tram e gli agenti di polizia intervenuti sul posto hanno subito bloccato il traffico e isolato l’area per evitare che qualcuno si avvicinasse.

Per delimitare lo spazio e tenere lontana la gente sono stati utilizzati anche alcuni bidoni della spazzatura presenti lungo la strada. Nel giro di pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza il convoglio e spento le fiamme.

Tra i passeggeri c’era anche Mervin Lize, 48 anni, che stava andando al lavoro come corriere. Sul tram viaggiava anche Giuseppe Collu, 64 anni. “Abito in zona Forlanini e stavo andando in centro – racconta –. Vicino a me c’era una mamma con due bambini piccoli, uno nel passeggino. Quando è arrivato il fumo si è messa a piangere”.

Nonostante il panico iniziale, l’episodio si è concluso senza feriti. Tuttavia il ricordo dei fatti accaduti nei giorni precedenti rende la vicenda ancora più inquietante per chi utilizza ogni giorno i mezzi pubblici milanesi.

Solo una settimana fa un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto provocando due vittime. Nei giorni successivi altri due convogli sono usciti dai binari in diversi punti della rete, fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri.

La sequenza ravvicinata di incidenti riaccende inevitabilmente le domande sulla sicurezza della rete tranviaria milanese e sulle condizioni di alcuni mezzi che continuano a circolare sulle linee cittadine.

In attesa di chiarire le cause dell’ultimo episodio, resta la sensazione diffusa tra molti utenti del trasporto pubblico che prendere il tram in città, negli ultimi tempi, sia diventato qualcosa di molto diverso da un semplice spostamento quotidiano.