Strage di Capodanno a Martigny, arrestato il titolare del locale: domiciliari chiesti per la moglie

Crans Montana

Svolta nell’inchiesta sulla strage di Capodanno avvenuta nel disco-bar Le Constellation, dove nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio hanno perso la vita 40 persone. Le autorità svizzere hanno disposto l’arresto di Jacques Moretti, uno dei due proprietari francesi del locale, al termine di un interrogatorio durato sei ore presso la procura di Sion.

Il provvedimento è stato adottato venerdì dalla procuratrice Beatrice Pilloud, che ha disposto una misura cautelare restrittiva nei confronti dell’uomo. Moretti ha lasciato il palazzo di giustizia a bordo di un’auto della polizia. Per la moglie, Jessica Moretti, la procura ha invece chiesto al Tribunale delle misure coercitive l’applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, al fine di limitare il rischio di fuga. La richiesta terrebbe conto anche della presenza di un figlio piccolo, che la donna dovrebbe continuare ad accudire.

I due coniugi sono formalmente indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. L’inchiesta mira a chiarire le responsabilità legate al rogo che ha devastato il locale nella notte di Capodanno, provocando una delle più gravi tragedie avvenute in Svizzera negli ultimi anni.

Nel frattempo, la giornata è stata segnata anche dal momento di commemorazione ufficiale delle vittime. A Martigny sono arrivati il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente francese Emmanuel Macron, presenti insieme per rendere omaggio alle vittime della strage. Un gesto dal forte valore simbolico, che sottolinea la dimensione internazionale della tragedia e l’attenzione delle massime istituzioni italiane e francesi verso quanto accaduto.