L’Italia si inchina ad una grande famiglia e ad uno spettacolo dall’energia travolgente: il famosissimo Balletto Nazionale Georgiano “Sukhishvili”, ora diretto da Iliko e Nino Sukhishvili Jr, nipoti dei fondatori. Uno spettacolo travolgente in cui forza e grazia si fondono insieme: da un lato la potenza dei danzatori, tra salti acrobatici e rotazioni ad alta velocità tali da sfidare le leggi della fisica; dall’altro la leggerezza delle danzatrici che con gesti sinuosi ed eleganti sembrano fluttuare nell’aria.
Lo show mozzafiato
Sotto le luci del teatro di Firenze e di Ferrara, la tradizione georgiana è apparsa più viva che mai. Le coreografie, curate nei minimi dettagli da Iliko Sukhishvili con Nino Sukhishvili, hanno alternato momenti di una grazia quasi eterea a esibizioni acrobatiche mozzafiato. Gli uomini, capaci di danzare sulle ginocchia ruotando su se stessi mentre le donne, in nobili abiti sontuosi – ideati e curati dalla stessa Nino Sukhishvili, sembravano scivolare sul palco come figure di un sogno.
Il fulcro è la “danza sulle punte” dei cavalieri georgiani: un’abilità tecnica incredibile, affinata sin dall’infanzia, che nasce come gesto di estrema galanteria verso la donna. Gli stivali di pelle morbida diventano lo strumento per una performance che non ha eguali nel panorama mondiale. Anche l’occhio vuole la sua parte: la sfilata di abiti ricamati in seta e pietre preziose è così iconica da aver influenzato i grandi maestri della moda come Dior e Saint Laurent.
La musica tradizionale eseguita esclusivamente dal vivo ha dettato un battito cardiaco che il pubblico ha seguito per centoventi minuti. Due ore di pura adrenalina che hanno confermato perché questa compagnia sia considerata “l’ottava meraviglia del mondo”. Il culmine dell’emozione è arrivato nel finale, quando Nino Sukhishvili e Iliko Sukhishvili sono saliti sul palco per ricevere il calore del pubblico di Firenze. Un inchino profondo, un ringraziamento sincero che ha suggellato un legame indissolubile tra la Georgia e l’Italia.
L’aneddoto con Robert De Niro al Carnegie Hall
La fama dei Sukhishvili non conosce confini e vanta fan d’eccezione tra le stelle di Hollywood. Uno degli aneddoti più celebri della compagnia riguarda il leggendario Robert De Niro: l’attore, dopo aver assistito per la seconda volta a un loro show, questa volta al Carnegie Hall di New York, si è recato nel backstage per congratularsi. L’incontro con Nino e Iliko Sukhishvili è rimasto nella storia. Con la tipica fierezza georgiana, Iliko disse a De Niro: “Sei il mio secondo attore preferito”. Sorpreso e divertito, la star di Taxi Driver allora chiese a Iliko chi fosse il suo primo. La risposta fu un manifesto d’amore alle proprie radici: “Mio nonno, perché ha creato tutto questo”. Un orgoglio che ancora oggi muove ogni passo della compagnia, oggi guidata dai nipoti dei fondatori.
La dinastia Sukhisvili dal 1945
Il Balletto Nazionale Georgiano vanta di avere una lunga storia alle spalle. Fondata nel 1945 da Iliko Sukhishvili e Nino Ramishvili, è stata la prima compagnia di danza professionale della Georgia. La storica compagnia georgiana è guidata dalla dinastia Sukhishvili ed è ora diretta dai nipoti dei fondatori, Iliko e Nino Sukhishvili Jr. Da sempre ha collezionato successi nei templi sacri della cultura mondiale: dal Metropolitan Opera al Madison Square Garden, passando anche per il Colosseo a Roma.
Un record su tutti brilla nel loro palmarès: infatti nel 1967, la compagnia fu il primo e unico gruppo folcloristico a esibirsi sul prestigioso palco del Teatro alla Scala di Milano, infrangendo le barriere tra danza classica e tradizione popolare. Oggi, il tour mondiale continua a portare il nome della Georgia sempre più in alto, dimostrando che la forza della tradizione, quando è alimentata da una passione così travolgente, non invecchia mai.







