Christoph Hofmann è l’uomo che ha trasformato lo champagne in uno show. Fondatore e CEO di D. Rock Champagne, negli ultimi anni ha costruito uno dei brand più riconoscibili del lusso internazionale, fondendo alta gamma, design estremo e una visione precisa del concetto di celebrazione. Tanto che artisti del calibro di Andrea Bocelli, Rita Ora, Will Smith e Stefano Dolce e Domenico Gabbana, solo per citarne alcuni, ormai non possono più rinunciare alle sue bollicine.
Imprenditore tedesco con formazione economica, Hoffman ha scelto di rompere le regole: per lui lo champagne non è solo vino, ma status symbol, oggetto iconico, esperienza totale. D. Rock Champagne nasce da questa intuizione radicale. Al centro del progetto non c’è soltanto la qualità del prodotto, ma l’impatto visivo. Le bottiglie, in vetro nero opaco, vengono decorate a mano con oltre mille cristalli sintetici Luk-Dymand, trasformandosi in veri e propri gioielli. Non semplici contenitori, ma pezzi scenografici pensati per tavoli esclusivi, club di lusso, feste private e notti in cui l’eccesso diventa linguaggio. È qui che il brand incontra il mondo delle celebrity, che lo adottano come simbolo di distinzione e teatralità. Uno scenario che a breve si concretizzerà anche in Italia, visto che il marchio sta per sbarcare proprio nel Bel Paese.
Dietro l’estetica, però, c’è anche la tradizione. D. Rock Champagne affonda le radici nella Champagne francese, con cuvée basate su Chardonnay e Pinot Noir e una gamma che spazia dal Brut al Blanc de Blancs fino al Rosé. A rendere il marchio ancora più iconico sono i formati fuori scala: bottiglie monumentali che arrivano fino a 60 litri, presentate come tra le più grandi bottiglie decorative di champagne al mondo. Lusso portato all’estremo, ma sempre controllato, calibrato, consapevole.
La figura di Christoph Hofmann è ormai parte integrante del circuito internazionale degli eventi glamour. Il suo nome compare in gala, manifestazioni lifestyle e concorsi di bellezza, dove D. Rock Champagne diventa presenza fissa e segno di esclusività. In più occasioni Hoffman è stato coinvolto personalmente come ospite o membro di giurie, rafforzando l’immagine di un brand che non si limita a essere servito, ma che partecipa attivamente alla messa in scena del lusso globale. Christoph Hoffman non è soltanto un produttore di champagne. È un regista dell’immaginario del lusso contemporaneo.







