Raccontare l’ospedale attraverso le persone che lo vivono ogni giorno. È questo il senso di “Facce da Ospedale. Le persone dietro le cure”, la mostra fotografica permanente che sarà inaugurata venerdì 16 gennaio alle ore 12.00 al Ospedale San Camillo Forlanini, nel padiglione Piastra al piano terra.
Il progetto propone una serie di ritratti in bianco e nero che mettono al centro l’umanità di medici, infermieri, operatori sanitari e personale di supporto. Volti senza divise né gerarchie, sguardi che raccontano competenza, fatica, ascolto e dedizione. Un racconto visivo che va oltre il ruolo professionale per restituire la dimensione personale di chi ogni giorno è parte del percorso di cura.
Per Angelo Aliquò, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, la mostra è “un atto di riconoscimento verso tutte le persone che lavorano nel nostro ospedale”, un invito a guardare oltre la funzione per cogliere l’umanità che sostiene la pratica clinica. Una scelta che mette in dialogo istituzione e comunità, valorizzando il lavoro quotidiano spesso invisibile.
La curatela è affidata alla Lucia Mitello, che sottolinea come i ritratti rompano le barriere: “Sguardi che raccontano presenza e resilienza, una narrazione che restituisce dignità al quotidiano e valore umano a chi lo attraversa”.
Le fotografie sono firmate da Massimo Talarico, infermiere del San Camillo Forlanini. La scelta del bianco e nero è intenzionale: eliminare le distrazioni per concentrarsi sui dettagli dei volti, sulle rughe, sulle ombre, sugli sguardi. “Ho voluto andare oltre l’etichetta professionale – spiega – per restituire la singolarità di chi ogni giorno incontra sofferenza e guarigione”.
“Facce da Ospedale” si configura così come uno spazio permanente di incontro tra ospedale e cittadinanza, dove la cura è anche relazione e consapevolezza. Un luogo che invita a fermarsi e a riconoscere, dietro ogni camice, una storia.
L’inaugurazione è in programma venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 12.00. Ingresso libero.







