Festa dei Calabresi nel mondo, il Brutium celebra la 57ª edizione in Campidoglio: consegnate le Medaglie d’Oro Calabria

Una Sala della Protomoteca gremita in Campidoglio a Roma per ospitare la 57ª Festa dei Calabresi nel Mondo, promossa dal Brutium. Un appuntamento storico che quest’anno ha avuto come filo conduttore “Brutium in Rete”, tema attorno al quale si è sviluppata un’iniziativa partecipata, densa di contenuti e fortemente orientata al futuro delle comunità calabresi all’estero.

La manifestazione, condotta da Domenico Gareri, ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali e del mondo culturale. Uno dei momenti centrali della serata è stato rappresentato dai collegamenti con i nuovi delegati del Brutium all’estero, che hanno testimoniato il legame vivo e attuale tra la Calabria e le sue comunità nel mondo: Alessandro Crocco dagli Stati Uniti, Berenice Franca Vilardo da Bruxelles, Giovanni Calvano, Alicia Ferraiolo, Carmela Rocca, Cloe Caron e Sergio Cremona.

Nel segno dell’innovazione e della connessione globale è stata presentata anche la nuova App Brutium, progettata per mettere in rete i calabresi nel mondo e rafforzare il dialogo tra territori e comunità. L’applicazione è stata illustrata dal suo ideatore Massimo Spaggiari, Ceo di GSnet, ed è stata accolta come uno strumento concreto per rendere permanente e strutturato il rapporto con i corregionali all’estero.

Il momento più atteso della serata è stato quello della consegna delle Medaglie d’Oro Calabria, assegnate a donne e uomini che, attraverso il loro impegno professionale, culturale e umano, hanno dato lustro alla Calabria in Italia e nel mondo. Tutti i riconoscimenti previsti sono stati consegnati nel corso della cerimonia, tra applausi e testimonianze di forte valore simbolico.

La manifestazione si è conclusa con un momento conviviale nel segno della tradizione e dell’identità calabrese: la pasta “Spaghetto”, format romano di un’azienda calabrese di Bovalino, e i vini delle Cantine Lavorata di Roccella hanno accompagnato il brindisi finale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal Brutium alle aziende che hanno voluto contribuire alla serata, trasformando la chiusura dell’evento in una festa condivisa di calabresità, memoria e futuro.