Il Comune di Grotte di Castro è risultato vincitore del bando regionale del Lazio “Arte e Itinerari della Spiritualità”, classificandosi tra i Comuni finanziati a livello regionale. Un risultato di rilievo che assume un valore ancora più significativo se si considera che, nell’intera provincia di Viterbo, solo due Comuni sono stati ammessi al finanziamento: Grotte di Castro e Vetralla, a conferma dell’elevata qualità progettuale delle proposte selezionate.
Il progetto presentato dal Comune di Grotte di Castro, dal titolo “Segni”, prevede la realizzazione di due opere di arte pubblica “site specific” lungo il cammino della Via Francigena del Nord, nel tratto che attraversa il territorio comunale. L’intervento assume il cammino non solo come tracciato geografico, ma come infrastruttura culturale diffusa, capace di connettere memoria, paesaggio e pratiche contemporanee di fruizione lenta.
Grotte di Castro sorge di fronte al colle della Civita, sede di un insediamento etrusco della seconda metà dell’VIII secolo a.C., la cui continuità storica attraversa l’età romana, medievale e moderna. È in questo paesaggio di lunga durata, fatto di tufo, acqua e architetture, che si innesta il progetto “Segni”. L’obiettivo non è decorativo, ma culturale: rigenerare senso, rallentare lo sguardo, riattivare il rapporto tra il camminatore e il territorio.
La direzione artistica è affidata a Massimiliano Capo e il coordinamento scientifico del progetto sono affidati a un comitato composto da Simona Gavioli, Serena Achilli e Jurji Filieri, tre figure di riconosciuto profilo nazionale nel campo dell’arte contemporanea, della curatela e del design. Simona Gavioli è critica d’arte e curatrice indipendente, docente di Fenomenologia dell’Arte Contemporanea, direttrice di BOOMing Contemporary Art Show e curatrice di numerosi festival e progetti di rigenerazione urbana in Italia e all’estero. Serena Achilli, curatrice e direttrice artistica di Algoritmo Festival, opera da anni nella valorizzazione del territorio della Tuscia attraverso progetti che intrecciano arte, paesaggio e innovazione culturale. Jurji Filieri, architetto, designer e docente universitario, è responsabile del Corso di Laurea in Design dell’Università degli Studi della Tuscia e direttore scientifico della rivista Design Poetry, con una ricerca focalizzata sui linguaggi contemporanei e sulla progettazione interdisciplinare.
Gli artisti selezionati per la realizzazione delle opere sono Riccardo Lanfranco, in arte Corn79, e Luca Font. Corn79 è un artista e curatore torinese attivo sulla scena internazionale della street art dai primi anni Duemila. La sua ricerca, nata dal graffiti writing, si è evoluta verso forme astratte e geometriche. Ha realizzato interventi in numerose città italiane ed europee, partecipando a festival e rassegne di rilievo internazionale. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Giorgio Morandi, riconoscimento che testimonia la solidità e la maturità del suo percorso artistico. Luca Font, street artist, illustratore e tatuatore, vive e lavora tra Milano e New York. Attivo dalla fine degli anni Novanta, sviluppa una ricerca basata sull’astrazione geometrica, con un linguaggio essenziale che dialoga con l’architettura e lo spazio urbano. Ha realizzato murales e progetti editoriali in Italia e all’estero, portando il linguaggio dell’arte contemporanea dentro i contesti della vita quotidiana.
Grande la soddisfazione del sindaco Antonio Rizzello: “Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento del lavoro che stiamo portando avanti come amministrazione. Essere tra i pochi Comuni selezionati a livello regionale, e uno dei due nella provincia di Viterbo, conferma la qualità della visione culturale di Grotte di Castro. Il progetto Segni ci permette di valorizzare la Via Francigena non solo come percorso storico e spirituale, ma come spazio vivo, capace di parlare anche il linguaggio del contemporaneo. Continuiamo a investire in cultura come strumento di crescita, identità e futuro per la nostra comunità”.







