La mostra “Offspring. Between Nature and Code” da Porte Rosse a Roma

Offspring. Between Nature and Code

Porte Rosse presenta Offspring. Between Nature and Code, mostra personale di Eleonora Gudenko a cura di Agnese Lombardo, visitabile dal 12 al 21 febbraio 2026.

La mostra indaga il rapporto tra nuove tecnologie e società contemporanea attraverso una prospettiva genealogica, in cui l’evoluzione è intesa come processo di continuità e trasformazione. Nel lavoro di Gudenko, la tecnologia non è concepita come entità autonoma, ma come derivazione dell’umano: una forma secondaria e imperfetta che eredita strutture simboliche, impulsi e ambivalenze di una specie profondamente arcaica.

Crani di primati e resti di teste robotiche condividono lo stesso orizzonte visivo, senza gerarchie tra naturale e artificiale. Questa compresenza suggerisce una linea evolutiva comune, in cui robot e intelligenze artificiali emergono come discendenti culturali, generati da una società che trasferisce nei propri artefatti modelli cognitivi, desideri e responsabilità morali.

Elementi iconografici legati al mito e alla spiritualità — dalla maternità alla preghiera, fino al riferimento all’Albero della Conoscenza — attraversano le opere come dispositivi culturali, richiamando il bisogno umano di attribuire senso agli atti di creazione, anche quando questi oltrepassano il dominio del biologico.

Offspring si configura come uno spazio di osservazione critica, lontano sia da visioni distopiche sia da una celebrazione acritica del progresso tecnologico. La mostra invita lo spettatore a interrogarsi sulle implicazioni etiche delle forme di esistenza che stiamo generando: entità ibride, ancora in divenire, che riflettono la continuità e la trasformazione della nostra origine.