“Parlami Orlando” liberamente tratto da “Orlando” e altri scritti di Virginia Wolf con Salvatore Langella

Salvatore Langella_Parlami Orlando_ph Manuela Giusto

“La più lunga storia d’amore mai scritta” è una delle definizioni di “Orlando”, dedicato a Vita Sackville West con cui Virginia Wolf ebbe una lunga relazione amorosa. Da questo e altri scritti della scrittrice, nasce “Parlami Orlando” spettacolo firmato da Giuseppe Bucci ((già regista di “Tom a là ferme”, “In casa con Claude”), che dirigerà l’attore Salvatore Langella sul palco dell’OFF/OFF Theatre, in scena da mercoledì 4 a venerdì 6 marzo.

Le musiche di Pericle Odierna, l’installazione scenografica di Andrea Maresca (Spiff), il disegno luci di Umberto Fiore, le foto di Manuela Giusto e i costumi e la direzione creativa a cura di KB Project firmato Karma B, daranno valore a un testo prezioso e di parola come quello che Bucci ha adattato per il teatro dalla lettura di Wolf.

Sinossi

Virginia Woolf, rifugiata nella sua “stanza tutta per sé” rilegge un’ultima volta il suo romanzo prima di darlo alle stampe, rivivendone tutti i personaggi. 

Ella si cala nei panni di un immaginario biografo (un uomo, appunto) prendendosi teneramente gioco del suo Orlando, che, giovane uomo nel ‘600 Shakespeariano attraversa i secoli fino a diventare una consapevole e splendida donna dei primi del ‘900, sempre alla ricerca di quella intuizione di poesia pura (l’oca selvaggia) che gli scrittori eternamente inseguono.

“Orlando” è una delle opere più affascinanti, ironiche, profonde della letteratura inglese. Un’avventura che attraversa i secoli e temi suggestivi come la sessualità, il ruolo della donna nella storia, il patriarcato e l’omosessualità. 

Note di regia

“La più lunga storia d’amore mai scritta” è una delle definizioni di “Orlando”, dedicato a Vita Sackville West con cui Virginia Woolf ebbe una lunga relazione amorosa. Da questo e da suoi altri scritti nasce “Parlami, Orlando”. “Innamorato della scrittura della Woolf“, precisa il regista, “ho ideato una messa in scena che (a differenza del noto film) permette di godere appieno della meraviglia di queste pagine, della sua scrittura poetica, finemente ironica, incantevole”.

Salvatore Langella (in “Skianto” con Filippo Timi e protagonista di “Tom a là ferme”) è perfetto nell’incarnare Virginia e il suo spirito, il passaggio da uomo a donna di Orlando con la sua fluidità interpretativa, la sua passione e la sua sagacia. Lo spettacolo è impreziosito dai costumi e la direzione creativa di KB Project (la geniale coppia di drag Karma B) le incantevoli musiche di Pericle Odierna (globo d’oro per “Picciridda”), un’installazione scenografica (lunghe pergamene/tenda scritte da pagine e pagine del romanzo) di Andrea Maresca (Spiff Creation, creatore del manifesto 40′ Lovers Film Festival) e il disegno luci di Umberto Fiore.