A Roma, il suggestivo teatro di Villa Lazzaroni ospita lo spettacolo teatrale “Vernice Fresca” di cui testo e regia di Giovanni Sicurello, uno spettacolo intenso e contemporaneo che mette in scena il confronto tra due individui agli antipodi della società.
I protagonisti sono un giovane in crisi lavorativa e una clocharde provocatoria e irriverente. Attraverso dialoghi sferzanti e situazioni surreali, il testo esplora temi come alienazione, frustrazione e ricerca di autenticità in un mondo che spesso sacrifica l’umanità in nome del successo. Lo spettacolo invita a riflettere su cosa significhi realmente essere liberi e sul prezzo che si è disposti a pagare per conformarsi o ribellarsi alle regole che impone la società.
La sorpresa narrativa arriva dalla panchina su cui i personaggi sono seduti: chiunque vi si siede è costretto a rivelare ciò che pensa o desidera veramente. A loro si uniscono altri personaggi, tra cui un misterioso assassino e un prete che mette ironicamente in dubbio le proprie convinzioni religiose. La panchina non risparmia nessuno, mettendo a nudo fragilità, segreti e desideri repressi, costringendo ciascun personaggio a confrontarsi con la propria vera natura.
In scena, insieme a Giovanni Sicurello, ci sono Maria Lomurno, Fabio Versaci e Gianluca Guizzardi, giovani attori che danno vita a un racconto vivace e provocatorio.
Perché andare a vederlo?
A questa domanda ci risponde direttamente l’attore e regista dello spettacolo – Giovanni Sicurello – che ai microfoni de LaCapitale afferma: “Uno spazio che crea nuovi spazi e possibilità per porsi delle domande. Per mettere in discussione l’identità sociale e la ricerca ossessiva di un riconoscimento”.
Date e orari degli spettacoli
6 marzo ore 21:00, 7 marzo ore 19:00 e 8 marzo ore 17:30 al Teatro di Villa Lazzaroni in Roma. “Vernice Fresca” è un’occasione per immergersi in un teatro che sorprende, diverte e invita a riflettere sul concetto di libertà e sulla complessità dei rapporti umani. Un’occasione in più per trascorrere l’8 marzo, festa delle donne, sulla scia della cultura. In questo caso al teatro in compagnia di uno spettacolo dai dialoghi sferzanti e situazioni surreali.








