Bassano in Teverina, confronto per il rilancio del centro “Agorà”: al via il percorso per il nuovo direttivo

Si è svolta nei giorni scorsi a Bassano in Teverina una riunione di confronto tra soci e non soci del centro aggregativo “Agorà”, con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso in vista della formazione del nuovo direttivo e del rilancio delle attività del centro.

All’incontro ha partecipato la consigliera comunale con delega alle Politiche in favore della terza età, Celide Pellegrini, che ha ribadito il valore del centro Agorà come spazio centrale per la socialità e la vita culturale del paese. Un luogo che, nelle intenzioni dell’amministrazione e dei partecipanti, deve tornare a essere sempre più aperto e inclusivo.

«Il centro Agorà è un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità – ha dichiarato Pellegrini – e questo momento di confronto dimostra che c’è ancora una forte voglia di partecipare e di costruire insieme. L’obiettivo è rilanciarlo con attività capaci di coinvolgere persone di tutte le età, valorizzando la socialità, la memoria del paese e l’incontro tra generazioni».

Nel corso della riunione sono emerse numerose proposte operative: dalle attività ludiche alle proiezioni di film storici, dalla presentazione di video e libri legati alla storia e alle origini di Bassano in Teverina alle serate danzanti, fino all’organizzazione di feste e iniziative sociali. Tra le idee avanzate anche la programmazione di una gita estiva pensata per coinvolgere insieme nonni e nipoti, con l’intento di rafforzare il legame intergenerazionale.

Il confronto non è stato soltanto un momento di progettazione, ma anche di ricordo e commozione per la recente scomparsa della presidente Iole Beranzoni, alla quale i presenti hanno rivolto un pensiero affettuoso e riconoscente per l’impegno profuso nel corso degli anni a favore del centro.

L’incontro rappresenta il primo passo di un percorso che punta a restituire all’Agorà un ruolo attivo e vitale nella comunità, attraverso una gestione condivisa e una programmazione capace di rispondere ai bisogni sociali e culturali del paese.