La Festa Patronale di Sant’Angelo Martire, in programma a Latera dal 7 al 9 settembre 2025, torna anche quest’anno come uno degli appuntamenti più identitari e partecipati della Tuscia. Una celebrazione che va oltre il calendario religioso e che, da oltre un secolo – dal 1899 senza interruzioni – custodisce e rinnova un patrimonio culturale immateriale profondamente radicato nella comunità laterese.
Festa di Sant’Angelo Martire, un patrimonio da tramandare
L’obiettivo centrale della manifestazione, in linea con l’art. 31 della L.R. 26/2007, è la tutela e la valorizzazione delle tradizioni locali legate al culto del Santo Patrono. Le celebrazioni richiamano la storia del borgo e il suo legame con le reliquie arrivate da Roma nel XIX secolo, oggi conservate nella Chiesa Collegiata. La festa è, però, anche molto di più. Un’occasione per rafforzare la coesione sociale, coinvolgere famiglie, giovani, scuole e associazioni locali in un processo di trasmissione dei saperi tradizionali e di rinnovamento comunitario.
Il programma
Per tre giorni Latera sarà animata da un calendario ricco e trasversale, capace di attirare residenti e visitatori. Sul fronte religioso, la festa propone messe solenni e celebrazioni comunitari, processioni per le vie del paese, riti tradizionali che testimoniano la devozione della popolazione. Accanto ai momenti liturgici, un articolato programma civile e culturale accompagnerà la festa: intrattenimenti musicali e spettacoli serali, attività per bambini, giochi e laboratori, performance di artisti di rilievo nazionale, l’immancabile Tombola tradizionale, da sempre capace di richiamare centinaia di partecipanti.
Grande attesa anche per l’edizione 2025 della Sagra del Biscotto Tipico di Latera, dedicata alla promozione del prodotto simbolo del paese. In programma degustazioni, laboratori dimostrativi e momenti narrativi dedicati all’enogastronomia tradizionale.
Un volano per turismo e sviluppo locale
La festa rappresenta un’occasione concreta per valorizzare il territorio e attrarre visitatori interessati ai borghi autentici, alle tradizioni popolari e ai prodotti tipici. Obiettivo dell’amministrazione è anche rafforzare la collaborazione con operatori turistici e ristorativi per creare pacchetti esperienziali, visite guidate e percorsi culturali.
Un ruolo centrale è attribuito anche alle scuole, coinvolte per favorire la trasmissione intergenerazionale della memoria e del patrimonio immateriale. Tra riti antichi, tradizioni popolari, musica, sapori e partecipazione corale, la festa di Sant’Angelo Martire si conferma un appuntamento capace di custodire la memoria e, al tempo stesso, generare nuove opportunità di crescita per Latera e per l’intera Tuscia.







