Premio Cinema Giorgio Morandi 2026 all’artista Rubens Francesco Giusberti. Borgonzoni: «Attraverso Rubens il progetto di video-art rivolto ai giovani di Bologna»

A Palazzo Bentivoglio, Rubens Francesco Giusberti viene premiato dalla Fondatrice e presidente dell’associazione Morandi – Elisabetta Brunelli e la Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni

Per la sua edizione inaugurale, il Premio Cinema della Fondazione Giorgio Morandi accende i riflettori su Rubens Francesco Giusberti, attore e regista, premiato per il cortometraggio The Mirror of Princes, un’opera che si distingue per ambizione artistica, intensità espressiva e rigore formale.

Visibilmente emozionato, a margine della fine dell’evento tenutosi nel rinomato Palazzo Bentivoglio di Bologna, l’artista premiato Rubens Francesco Giusberti ha dichiarato: «È un onore per me essere il primo artista a ricevere il Premio Cinema della Fondazione Giorgio Morandi. È una Fondazione che mette creatività e originalità al centro e che valorizza giovani artisti con uno sguardo autoriale e una visione d’avanguardia. Per questi motivi, questo premio assume per me un valore ancora più speciale».

Di più sulla realizzazione del cortometraggio

Elemento centrale del lavoro di Giusberti è la sua natura radicalmente indipendente. The Mirror of Princes è stato interamente ideato, realizzato e prodotto dall’autore senza alcun finanziamento o supporto produttivo. Un progetto costruito con mezzi minimi ma con un’ambizione massima, portato avanti in totale autonomia, anche in condizioni tecniche non ideali, fino all’utilizzo di uno smartphone malfunzionante. Un limite trasformato in scelta poetica e postura creativa, capace di dare forma a un’opera complessa, densa e coerente.

Dal punto di vista linguistico, il cortometraggio mantiene una struttura cinematografica riconoscibile, ma supera la centralità della parola per affidarsi a immagini e musica. Ne emerge un’esperienza sensoriale e immersiva, in cui il significato nasce nello spazio tra visione, ritmo e risonanza emotiva, invitando lo spettatore a una partecipazione attiva.

The Mirror of Princes ha già intrapreso un percorso significativo nel panorama festivaliero internazionale, ottenendo riconoscimenti e selezioni in diversi contesti. Attualmente il cortometraggio è ancora in fase di distribuzione e continua a circolare in diversi Paesi, confermando la sua capacità di dialogare con pubblici e contesti culturali differenti.

Presente anche la Sottosegretaria alla Cultura Borgonzoni

Alla cerimonia di premiazione era presente anche la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha sottolineato il valore del dialogo tra cinema, arti visive e territorio, annunciando una possibile progettualità futura ispirata alla video-art.

Partendo da Rubens e dal suo cortometraggio The Mirror of Princes, Borgonzoni afferma: «Attraverso l’esperienza di Rubens abbiamo pensato insieme ad Elisabetta Brunelli (fondatrice e presidente dell’Associazione Morandi) che sarebbe bello utilizzare la video-art per lavorare su alcuni versetti della Divina Commedia, dal Paradiso al Purgatorio fino all’Inferno». L’idea è quella di lanciare una call ai ragazzi di Bologna e chiedere loro di trasformare ciò che vedono in video-art: raccontare, attraverso brevi filmati, che cos’è l’inferno, il purgatorio e il paradiso a Bologna.

Con l’istituzione del Premio Cinema – Fondazione Giorgio Morandi, la Fondazione inaugura un appuntamento annuale pensato per individuare e sostenere le voci emergenti più significative del panorama contemporaneo. Configurato come Menzione Speciale, il premio si propone come una dichiarazione di fiducia e una scelta culturale precisa. Per il 2026, questa fiducia si rivolge a Rubens Francesco Giusberti, autore di un percorso che unisce visione, disciplina e un’intensità di sguardo già riconosciuta a livello internazionale e proiettata verso nuove traiettorie di diffusione.