Roma, “Amici fragili”: raccolti 42 quintali di beni grazie alla rete solidale dei tassisti

Quarantadue quintali di beni di prima necessità, coperte e indumenti. Novantadue centri di raccolta attivi sul territorio e duecento tassisti coinvolti. È il bilancio dell’iniziativa “Amici fragili”, promossa dall’associazione Tutti Taxi Per Amore in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali e alla salute di Roma Capitale.

Dal 12 al 15 gennaio i cittadini romani hanno partecipato a una raccolta diffusa di beni destinati alle persone senza dimora e alle famiglie a rischio povertà. Un modello organizzativo che ha visto i tassisti svolgere un ruolo centrale: ritiro gratuito delle donazioni direttamente a domicilio o supporto informativo sui punti di raccolta presenti nei diversi quartieri della città.

La giornata conclusiva si è svolta a Roma presso la sede dell’assessorato in viale Manzoni 18. Il materiale raccolto sarà ora distribuito ad associazioni ed enti del terzo settore impegnati quotidianamente nell’assistenza alle fasce più fragili della popolazione.

«Quest’anno c’è stato un aumento delle donazioni del 30%», ha spiegato l’assessora alle Politiche sociali e alla salute Barbara Funari, sottolineando la risposta dei cittadini. «Ringrazio i tanti romani che hanno donato una vera e propria “montagna di solidarietà”. Un grazie va anche alle Case Sociali delle persone Anziane e del Quartiere e agli assessorati municipali che hanno aderito a un’iniziativa cresciuta anno dopo anno».

Soddisfazione anche da parte dell’associazione promotrice. «Ringrazio i tanti tassisti che si sono mobilitati per ritirare i beni direttamente nelle case dei cittadini e che ora stanno completando le consegne alle associazioni», ha dichiarato Marco Salciccia, presidente di Tutti Taxi Per Amore. «È stato un evento utile non solo per sostenere le persone più fragili, ma anche per promuovere la lotta allo spreco e il riuso».

L’iniziativa conferma il valore di una rete solidale che unisce istituzioni, volontariato e cittadini, dimostrando come la collaborazione sul territorio possa tradursi in un aiuto concreto e immediato per chi è in maggiore difficoltà.