Sè Design Festival, a Carrara il confronto tra ricerca, ecosostenibilità e partecipazione sociale. Prosegue fino al 31 maggio, all’Accademia di Belle Arti di Carrara, il Festival Diffuso internazionale della Ricerca Social Eco Design, noto come Sè Design Festival. Una rassegna che mette al centro la progettazione ecosostenibile e il ruolo sociale del design, coinvolgendo esperti, studiosi e studenti in un percorso di confronto interdisciplinare.
Il festival rientra nel programma di C.O.M. Com.unità dell’Arte Diffusa, il progetto di arte diffusa finanziato dal PNRR che vede l’Accademia di Carrara come capofila di una rete composta da 18 istituzioni accademiche. L’obiettivo è ambizioso: valorizzare il patrimonio artistico italiano e ripensarne la fruizione attraverso modelli aperti, diffusi e partecipativi. Tutti gli eventi del calendario sono a ingresso gratuito e consultabili anche online.
Il senso complessivo dell’iniziativa è stato sintetizzato da Angelo Capasso, direttore artistico del progetto C.O.M., critico d’arte e docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Storia e Metodologia della Critica d’Arte presso l’Accademia di Carrara. Secondo Capasso, ogni progetto e ogni sede contribuisce a un organismo culturale complesso, in cui le arti diventano parti di un corpus unitario, tenuto insieme da una cornice concettuale elastica e condivisa. Un’idea di comunità culturale che supera confini rigidi e si apre a una dimensione contemporanea e partecipata.
Avviato nel novembre 2025, il Sè Design Festival rappresenta uno spazio di dialogo tra ricerca accademica e pratica progettuale. Esperti del settore e studenti si confrontano sui più recenti studi nei campi dell’Eco e Social Design, esplorando approcci che mettono al centro sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e innovazione. Il festival propone attività educational, laboratori del fare ispirati al principio del learning by doing, lezioni teorico-pratiche, conferenze, mostre e momenti di approfondimento.
L’obiettivo dichiarato è diffondere e internazionalizzare la ricerca legata alla progettazione orientata all’ecosostenibilità e alla partecipazione sociale. Non solo teoria, dunque, ma anche sperimentazione concreta e condivisione di buone pratiche, in un’ottica che lega creatività e consapevolezza ambientale.
Il Sè Design Festival si configura così come un laboratorio aperto sul futuro del design, inteso non più solo come esercizio formale o funzionale, ma come strumento capace di incidere sulle dinamiche sociali e sui modelli di sviluppo. In questo senso, l’esperienza di Carrara si propone come un esempio di come le istituzioni accademiche possano diventare motori di ricerca, innovazione e costruzione di comunità, mettendo in relazione saperi, territori e nuove generazioni.







