Anche AGCI Culturalia Lazio ha partecipato all’iniziativa “Roma Città dei Grandi Eventi”, portando il punto di vista delle imprese cooperative impegnate nel settore turistico e culturale della Capitale. A rappresentare l’associazione è stato Bruno Visioni, vicepresidente nazionale e responsabile Lazio per il turismo.
«Sono emersi molti spunti interessanti – ha sottolineato Visioni – e uno su tutti: il “fare rete”, richiamato dalla ministra del Turismo Daniela Santanchè. È un principio che la cooperazione incarna da sempre. Attraverso il lavoro quotidiano delle sue donne e dei suoi uomini, le imprese cooperative rendono concreto il fare turismo a Roma: ogni giorno centinaia di operatori accolgono i visitatori, raccontano la città, li accompagnano alla scoperta delle sue bellezze storico-artistiche, culturali e ambientali».
Per AGCI Culturalia Lazio, particolare attenzione meritano i temi emersi nel corso dell’iniziativa legati all’industrializzazione del turismo, al valore dell’esperienza e alla necessità di una nuova narrazione di Roma e del suo sistema turistico, come richiamato dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessore Alessandro Onorato.
Visioni ha inoltre evidenziato l’interesse per i dati presentati nelle ricerche Swg e Teha. «Le analisi mostrano come Roma e i romani partecipino attivamente ai grandi eventi e chiedano nuove iniziative in ambito turistico e culturale. Colpisce anche la percentuale molto bassa di chi lamenta disagi legati agli eventi. Il turismo si conferma una risorsa strategica per la città, capace di generare lavoro anche di qualità, e Roma deve continuare a investire per migliorare ulteriormente i servizi offerti».
In conclusione, l’appello a proseguire lungo la strada intrapresa: «Roma deve continuare nella strategia avviata negli ultimi anni, coinvolgendo tutti gli attori del settore. Una strategia che ha già prodotto benefici economici e un miglioramento della qualità della vita dei romani. La cooperazione – conclude Visioni – farà come sempre la propria parte, con impegno, per Roma e per i turisti».







