Nuovo minimo storico per la disoccupazione in Italia. Secondo i dati diffusi dall’Istat, il tasso è sceso al 5,6%, attestandosi al di sotto della media europea e segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento del mercato del lavoro.
A sottolineare il dato è il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, che parla di un’evoluzione strutturale in atto. «Gli odierni dati Istat mostrano un nuovo record negativo della disoccupazione – afferma – e ci dicono anche che nel 2025 l’occupazione è aumentata soprattutto grazie al lavoro a tempo indeterminato e autonomo, mentre calano i dipendenti a termine. Meno precarietà, più stabilità. È una buona notizia per il Paese».
Il quadro che emerge, secondo il ministro, va oltre la congiuntura. L’aumento dell’occupazione stabile viene letto come il risultato di un cambiamento più profondo nel mercato del lavoro italiano, sostenuto dalle misure adottate negli ultimi tre anni dal Governo Meloni. «Si tratta di un’evoluzione strutturale – aggiunge Calderone – che rafforza la qualità del lavoro e offre maggiori garanzie ai lavoratori».
Lo sguardo ora è rivolto alle prossime sfide. «L’obiettivo – conclude il ministro – è favorire sempre di più l’accesso di donne e giovani al mondo del lavoro», in un contesto che, secondo i dati, mostra segnali di maggiore solidità e riduzione della precarietà.







