Dubai rivoluziona la desalinizzazione: ecco la più grande “fabbrica d’acqua” al mondo alimentata solo dal sole. Senza provocare inquinamento.
Siamo a una svolta storica per decine di paesi africani e mediterranei. Dagli Emirati Arabi Uniti arriva una straordinaria novità che potrebbe cambiare la vita di centinaia di milioni di persone, garantendo sostenibilità idrica in un mondo sempre più arido.
Oggi è stati inaugurato il complesso di Hassyan, il più grande impianto di desalinizzazione al mondo, alimentato integralmente da energia solare.
L’impianto si trova sulla costa del Golfo, trasforma già ora acqua marina in potabile, tanta quanto ne occorre per oltre 2 milioni di persone. Tutto questo apre una nuova era contro siccità, crisi agricole e migrazioni. Si tratta, se tutto va come previsto, di un evento che non è esagerato definire storico.
Al centro del progetto è l’efficienza energetica da record. Intanto c’è da dire che non vengono utilizzati i vecchi sistemi termici a combustibili fossili. E poi il consumo: si tratta di numeri mai raggiunti prima d’ora: soli 2,77 kWh per metro cubo d’acqua. Integrato al parco solare, punta al 100% di energia pulita entro 5 anni. Tutto questo sfruttando anche il calore di scarto per azzerare le emissioni di CO2.
A fine 2026 produrrà oltre 800.000 metri cubi d’acqua dolce al giorno. Per capire meglio, basta sapere che con questi numeri si copre il fabbisogno di una metropoli, e per giunta senza inquinare.
Con il 40% della popolazione mondiale in grave carenza idrica, l’impianto è un modello che si potrà esportare nel mondo, offrendo dal sole una risposta alla sete aggravata dai mutamenti climatici e dei suoi effetti devastanti. Alcune ricerche lasciano intendere chiaramente che senza soluzioni come questa, masse di migranti si metteranno in marcia alla ricerca di paesi dove vivere. Premendo inevitabilmente sull’Europa, che potrebbe finire nel panico.
Insomma dal sole arriveranno le risposte per centinaia di milioni di persone.







