Ex Ilva, Damiani (FI): “Dalla sinistra solo no. Per noi è una priorità nazionale”

“Ancora una volta dalla sinistra arrivano soltanto dei no, senza proposte concrete”. Così il senatore di Forza Italia Dario Damiani è intervenuto in dichiarazione di voto sul decreto Ex Ilva, rivendicando la linea del governo sulla gestione del più grande polo siderurgico d’Europa.

Secondo Damiani, il dibattito sull’ex Ilva continua a essere segnato da posizioni ideologiche che non tengono conto della complessità industriale e sociale del sito. “Parliamo di una realtà strategica per il Paese – ha sottolineato – mentre in passato si sono fatte false promesse, arrivando persino a immaginare l’Ilva come un parco divertimenti”.

Il senatore azzurro ha difeso l’azione dell’esecutivo, che da tempo lavora, a suo dire, con responsabilità per garantire un futuro industriale all’area. “Ci siamo assunti l’onere di andare sul territorio e di creare le condizioni per non spegnere gli altiforni”, ha spiegato, indicando come necessarie in questa fase iniezioni di liquidità, anche per assicurare la manutenzione degli impianti, in attesa dell’ingresso di un partner industriale “serio e con una visione di lungo periodo”.

Al centro dell’impostazione di Forza Italia c’è l’idea di una siderurgia compatibile con le nuove sfide ambientali. “L’obiettivo – ha affermato Damiani – è coniugare sicurezza, tutela della salute e produzione di acciaio green”. Una prospettiva che punta a una acciaieria moderna, decarbonizzata e competitiva, nella consapevolezza che la questione siderurgica non riguarda solo Taranto, ma rappresenta una priorità nazionale.

Damiani ha infine ribadito la necessità di un piano industriale pluriennale, chiaro e vincolante, accompagnato da un quadro stabile di sostegno all’indotto. “Serve una programmazione di lungo periodo per le imprese locali”, ha concluso, definendo il decreto Ex Ilva “un nuovo e importante punto di partenza” per tenere insieme occupazione, ambiente e sviluppo industriale.