Il ministro degli Esteri Antonio Tajani accoglie con favore le misure annunciate dalla Commissione europea a sostegno dell’agricoltura europea nel quadro dell’accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur.
Le misure prevedono finanziamenti aggiuntivi per il settore agricolo, l’allineamento degli standard sanitari, fitosanitari e di benessere animale sui prodotti importati, il rafforzamento dei controlli e l’introduzione di specifiche salvaguardie. Secondo quanto comunicato da Bruxelles, si tratta del più ampio sistema di tutele mai previsto dall’Unione europea in un accordo commerciale.
Per Tajani, la posizione dell’Italia è rimasta coerente nel tempo. “Abbiamo sempre sostenuto la conclusione dell’accordo, tenendo però in debita considerazione le legittime preoccupazioni del mondo agricolo”, afferma il ministro, sottolineando la necessità che l’apertura dei mercati avvenga con adeguate garanzie per i settori più esposti alla concorrenza internazionale.
Il titolare della Farnesina ribadisce il valore strategico dell’intesa UE-Mercosur, che darebbe vita a un’area di libero scambio coinvolgendo quasi 800 milioni di persone. Un accordo che, secondo Tajani, rappresenta un tassello centrale nella costruzione della rete commerciale dell’Unione europea.
“L’accordo rafforza l’autonomia strategica e la sovranità economica dell’Italia e dell’Europa”, spiega il ministro, evidenziando come la diversificazione dei mercati di destinazione e la sicurezza delle catene di approvvigionamento per le materie prime strategiche siano elementi chiave per la competitività delle economie europee.
Nel quadro delineato dalla Commissione europea, le nuove salvaguardie agricole vengono dunque presentate come uno strumento per conciliare apertura commerciale e tutela delle produzioni europee, in un equilibrio che, secondo il Governo italiano, rende l’accordo Mercosur non solo sostenibile, ma anche vantaggioso per l’intero sistema economico continentale.







