Esplosione a Crans-Montana durante una festa di Capodanno, almeno 40 morti. Una strage ha colpito la località sciistica svizzera di Crans-Montana, dove un’esplosione avvenuta nel corso dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno ha causato almeno 40 vittime e circa 100 feriti. Il bilancio, secondo quanto riferito dalle autorità, potrebbe aggravarsi nelle prossime ore.
La deflagrazione ha devastato il bar Le Constellation, locale molto frequentato dai turisti. Alcune delle vittime risultano al momento non riconoscibili a causa delle gravi ustioni riportate. Le cause dell’esplosione non sono state ancora rese note e le indagini sono in corso.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi svizzeri. Alle operazioni partecipa anche una squadra del Soccorso Alpino Valdostano, chiamata a supporto per la complessità degli interventi in un contesto montano e fortemente affollato.
Le autorità italiane seguono da vicino l’evolversi della situazione. L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a Ginevra si stanno recando a Crans-Montana. La Farnesina ha comunicato l’attivazione di misure di assistenza per i familiari delle vittime dell’esplosione.
In particolare, oltre all’invio di funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità tutela degli italiani all’estero da Roma, nella cittadina svizzera è operativo un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi Le Regent.







