Crans-Montana, indagati i proprietari del locale della strage

Le autorità svizzere hanno avviato un’indagine penale nei confronti dei due proprietari francesi del locale di Crans-Montana dove, nella notte di Capodanno, si è verificata la tragedia che ha causato decine di vittime. A renderlo noto sono la polizia e i magistrati elvetici, che hanno chiarito i capi d’accusa contestati.

Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, i due gestori sono accusati di omicidio colposo per negligenza, lesioni personali per negligenza e incendio colposo. Le indagini puntano a chiarire eventuali responsabilità legate alle condizioni di sicurezza del locale e alla dinamica dell’incendio che ha devastato il bar Constellation durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno.

Nel frattempo, si aggrava il bilancio dei feriti italiani. Gli italiani coinvolti risultano ora 14, e non più 13 come comunicato in precedenza. Il dato è stato confermato oggi dall’ambasciatore d’Italia in Svizzera Gian Lorenzo Cornado. Restano invece sei i connazionali tuttora dispersi, sui quali non sono ancora disponibili informazioni certe.

Il quadro complessivo della tragedia, aggiornato stamane dalle autorità elvetiche, parla di 121 feriti totali, di cui cinque non ancora identificati. I deceduti sono 40: quattro di loro sono stati identificati e già restituiti alle famiglie. Un bilancio pesantissimo, destinato a restare al centro dell’attenzione investigativa e diplomatica nelle prossime ore.

“Le procedure di identificazione andranno avanti e si concluderanno in gran parte tra oggi e domani – ha precisato Cornado – mentre l’identificazione di alcune vittime richiederà più tempo”. Le gravi ustioni riportate da molte delle persone decedute rendono infatti particolarmente complesso il lavoro delle autorità competenti.

Mentre proseguono le operazioni di assistenza ai feriti e di supporto ai familiari delle vittime, l’apertura formale dell’indagine segna un passaggio cruciale sul piano giudiziario. L’obiettivo degli inquirenti svizzeri è accertare se la strage potesse essere evitata e se vi siano state violazioni delle norme di sicurezza tali da configurare responsabilità penali.