Venezuela, Meloni: “No all’uso della forza, priorità ai connazionali”

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha seguito gli sviluppi della situazione in Venezuela fin dalle primissime fasi. Lo riferisce una nota diffusa da Palazzo Chigi, che chiarisce la posizione del Governo italiano nel quadro della crisi in corso.

Secondo quanto riportato, l’Italia ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica, condannando con fermezza gli atti di repressione del regime di Nicolás Maduro. La nota ricorda inoltre che la vittoria elettorale auto-proclamata da Maduro non è mai stata riconosciuta dall’Italia, in linea con la posizione assunta insieme ai principali partner internazionali.

Il Governo ribadisce una linea di coerenza con la tradizionale politica estera italiana. Palazzo Chigi sottolinea che l’azione militare esterna non rappresenta la strada da percorrere per porre fine ai regimi totalitari. Allo stesso tempo, viene considerato legittimo un intervento di natura difensiva in presenza di attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico.

Nel quadro della crisi, l’attenzione dell’esecutivo resta focalizzata anche sulla tutela dei cittadini italiani presenti nel Paese. In raccordo costante con il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Meloni continua a monitorare con particolare attenzione la situazione della comunità italiana in Venezuela.

La nota conclude ribadendo che la sicurezza dei connazionali rappresenta la priorità assoluta del Governo italiano, che mantiene attivi tutti i canali diplomatici e consolari per seguire l’evoluzione del quadro venezuelano e garantire assistenza e protezione agli italiani presenti sul territorio.