Meloni sente Mattarella dopo il discorso di fine anno

Meloni telefona a Mattarella per esprimere l’apprezzamento del Governo per il discorso di fine anno. È quanto riferisce una nota diffusa da Palazzo Chigi, che ricostruisce il colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, avvenuto nelle ore successive al messaggio di fine anno rivolto agli italiani.

Nel corso della conversazione, Meloni ha ringraziato il Capo dello Stato per aver richiamato l’attenzione sul significato profondo dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica, che l’Italia si appresta a celebrare nel 2026. Un passaggio che, secondo il presidente del Consiglio, rappresenta un momento di riflessione sull’identità nazionale e sul percorso compiuto dal Paese.

Nel colloquio è stato sottolineato come l’Italia arrivi a questo appuntamento storico forte dell’autorevolezza, della credibilità e del rispetto riconosciuti a livello internazionale. Un risultato che, si legge nella nota, è il frutto del dinamismo, del coraggio e dei sacrifici di generazioni di italiani. Una Nazione orgogliosa della propria storia, segnata da successi e difficoltà, ma dotata degli strumenti necessari per guardare al futuro con ottimismo e speranza.

Meloni ha inoltre richiamato le parole del presidente Mattarella sui temi della pace e del dialogo internazionale. La presidente del Consiglio ha ribadito l’impegno dell’Italia a fare tutto ciò che è possibile, a ogni livello, affinché la pace possa tornare al più presto in Ucraina, in Medio Oriente e in tutte le aree del mondo in cui la guerra ha preso il sopravvento sul confronto tra le Nazioni.

Nel corso della telefonata, il capo del Governo ha anche espresso apprezzamento per il messaggio rivolto dal Capo dello Stato alle giovani generazioni. Meloni ha ringraziato Mattarella per lo sprone rivolto ai più giovani, indicati come il vero motore del cambiamento, sottolineando come la cura e l’attenzione delle istituzioni nei loro confronti debbano restare massime.

La nota di Palazzo Chigi si inserisce nel solco di una continuità istituzionale che lega il messaggio di fine anno del Quirinale all’azione dell’esecutivo, richiamando valori condivisi come coesione nazionale, responsabilità internazionale e attenzione alle nuove generazioni in vista delle sfide future.