Artico, Crosetto: “È una nuova frontiera strategica per la sicurezza globale”

Il mutamento degli equilibri geopolitici ha trasformato l’Artico in una dimensione centrale per la sicurezza internazionale. A sottolinearlo è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenendo alla conferenza di presentazione del Documento Strategico sull’Artico, insieme al vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani e al ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.

Secondo Crosetto, l’Artico non può più essere considerato soltanto uno spazio di cooperazione scientifica. I cambiamenti climatici, la maggiore accessibilità dell’area e la crescente competizione tra le grandi potenze ne hanno accresciuto il valore strategico, rendendolo sempre più interconnesso con la sicurezza euro-atlantica. Un contesto che, ha spiegato il ministro, richiede un approccio equilibrato, responsabile e lungimirante.

“Nuovi confini significano nuove sfide, alle quali sono legati i nostri destini”, ha affermato Crosetto, evidenziando come le iniziative strategiche non coinvolgano solo i singoli ministeri, ma l’intero sistema Paese. Una visione che punta sulla cooperazione tra amministrazioni, industria, ricerca e politica estera come fattore decisivo per rafforzare il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale.

Il ministro ha rimarcato che la credibilità e la forza dell’Italia derivano proprio dalla capacità di agire in modo unitario. “Quando agiamo uniti – ha detto – siamo tra le Nazioni più solide e autorevoli al mondo”. Un messaggio che lega sicurezza, politica industriale e proiezione internazionale, in una fase segnata da competizione strategica e nuove vulnerabilità globali.

Nel suo intervento, Crosetto ha collocato l’Artico all’interno di una visione più ampia che include anche Africa, fondali marini e Spazio, indicati come ambiti chiave su cui rafforzare la sinergia nazionale. Settori destinati a incidere in modo determinante non solo sugli equilibri attuali, ma anche sul futuro delle prossime generazioni.

La presentazione del Documento Strategico sull’Artico rappresenta così un passaggio significativo nella definizione della postura italiana su uno degli scacchieri emergenti della geopolitica globale, confermando l’intenzione del governo di affrontare le nuove sfide internazionali con un approccio integrato e di lungo periodo.