Casa Bianca: Machado consegna il suo premio Nobel per la pace a Trump

Maria Corina Machado in visita alla Casa Bianca da Trump

Lo ha detto e lo ha fatto. María Corina Machado, nel corso di un’incontro alla Casa Bianca, ha consegnato il suo Premio Nobel per la Pace a Donald Trump, Un gesto dal valore puramente simbolico, dal momento che il Comitato di Oslo ha già precisato che il riconoscimento non può essere trasferito, ma che la leader dell’opposizione spera possa contribuire ad aprirle la strada verso il governo di Caracas, dopo anni di lotta contro Nicolas Maduro e le ultime elezioni vinte dal suo candidato Edmundo González Urrutia.

Al termine del colloquio con Trump e di una successiva visita a Capitol Hill, la Machado ha spiegato il significato del gesto richiamando un episodio storico: “Duecento anni fa il generale Lafayette donò a Simon Bolívar una medaglia con il volto di George Washington. Bolivar conservò quella medaglia per il resto della sua vita”. E ha aggiunto: “Duecento anni dopo, il popolo di Bolivar restituisce all’erede di Washington una medaglia, in questo caso la medaglia del Premio Nobel per la Pace, come riconoscimento per il suo impegno straordinario a favore della nostra libertà”.

Accolta da sostenitori che scandivano il suo nome, Machado ha assicurato che “possiamo contare su Trump” e che l’incontro con il presidente americano è andato “alla grande”. Tuttavia, il cammino verso il palazzo presidenziale di Miraflores resta complesso. Nelle ultime settimane, infatti, la presidente ad interim Delcy Rodríguez ha guadagnato terreno nei rapporti con Washington, complice l’intesa sul petrolio e la liberazione di centinaia di prigionieri politici. Finora ha “soddisfatto tutte le nostre richieste”, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.

Il commento di Donald Trump a seguito dell’incontro con Machado

Trump ha commentato l’incontro con Machado anche sui social: “È stato per me un grande onore incontrare oggi María Corina Machado, del Venezuela. È una donna straordinaria che ha affrontato tante difficoltà. María mi ha consegnato il suo Premio Nobel per la Pace in riconoscimento del lavoro che ho svolto. Un gesto meraviglioso di reciproco rispetto. Grazie, María!”, ha scritto su Truth. Nelle stesse ore, il presidente americano ha elogiato anche il dialogo con Rodríguez, parlando di “un’ottima conversazione” e definendola “una persona fantastica”, dopo “una lunga telefonata”. Trump ha inoltre detto di volerla ricevere presto e di voler visitare il Venezuela il prima possibile.