Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, firmato a Roma il 24 febbraio scorso. Il provvedimento è stato adottato su proposta del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani è considerato un passaggio rilevante nel rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi. L’accordo definisce “una cornice giuridica stabile per consolidare le capacità difensive di Italia ed Emirati Arabi Uniti, favorendo una maggiore comprensione reciproca sulle sfide alla sicurezza in aree strategiche come il Mediterraneo allargato e il Golfo. Un contesto geopolitico sempre più interconnesso, nel quale Roma e Abu Dhabi intendono rafforzare il dialogo e la cooperazione in chiave di stabilità regionale”, come spiega Palazzo Chigi.
La collaborazione prevista dall’intesa si svilupperà attraverso diverse linee operative: scambio di visite e delegazioni, partecipazione a seminari e corsi di formazione presso istituzioni militari, oltre allo svolgimento di attività addestrative ed esercitazioni congiunte. In parallelo, l’accordo punta a incentivare la collaborazione industriale e la ricerca scientifica nel settore della difesa, promuovendo il trasferimento tecnologico e il supporto logistico tra le rispettive Forze Armate.
Per garantire l’effettiva attuazione dell’intesa, il disegno di legge prevede l’istituzione di un “Comitato congiunto per la cooperazione nel settore della difesa, incaricato di definire i piani annuali di attività e di monitorare l’andamento dei progetti. Il Comitato opererà nel rispetto dei principi di sovranità e reciprocità, assicurando la coerenza delle iniziative con gli impegni internazionali assunti dall’Italia”.







