Il viaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Giappone segna un salto di qualità nei rapporti bilaterali tra Roma e Tokyo. Al termine del vertice del 16 gennaio nella capitale giapponese, i due governi hanno infatti deciso di ridefinire le relazioni tra Italia e Giappone come una “Special Strategic Partnership”, in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.
Nel documento congiunto, rilasciato da Palazzo Chigi, Meloni e la premier giapponese Sanae Takaichi – le prime donne a guidare i rispettivi governi – ribadiscono un legame fondato su valori condivisi, rispetto dello Stato di diritto e impegno per un ordine internazionale basato su regole, dialogo e responsabilità. L’intesa guarda esplicitamente al futuro e punta a rafforzare la cooperazione in tutti i settori chiave: politica, sicurezza, difesa, economia, innovazione tecnologica e ricerca.
Uno dei pilastri dell’incontro è la sicurezza internazionale. Italia e Giappone confermano la volontà di lavorare insieme per un Indo-Pacifico libero e aperto, sottolineando come la sicurezza dell’area indo-pacifica e quella euro-atlantica siano ormai strettamente interconnesse. In questo contesto, Tokyo ha accolto con favore la prevista visita di unità navali italiane in Giappone nel corso del 2026.
Sul piano della difesa, viene ribadita l’importanza del Global Combat Air Programme (GCAP), il progetto congiunto con il Regno Unito per lo sviluppo del caccia di nuova generazione, con l’obiettivo confermato di arrivare alla consegna del primo velivolo entro il 2035. I due Paesi intendono inoltre ampliare la cooperazione su tecnologie e sistemi avanzati per la difesa.
Ampio spazio è dedicato anche all’economia e alla sicurezza delle catene di approvvigionamento. Italia e Giappone condividono la preoccupazione per le pratiche economiche coercitive e per le distorsioni dei mercati globali, impegnandosi a rafforzare la resilienza industriale, la cooperazione sulle materie prime critiche e il pieno utilizzo dell’Accordo di partenariato economico Giappone-UE.
Il vertice ha confermato inoltre l’intenzione di intensificare la collaborazione scientifica e tecnologica nei settori ad alta innovazione – dall’intelligenza artificiale ai semiconduttori, dalla robotica allo spazio – e di favorire investimenti e partenariati industriali bilaterali. In questo ambito, viene riconosciuto il ruolo dell’Italy-Japan Business Group nel rafforzamento delle relazioni economiche.
Sul fronte culturale e sociale, Meloni ha elogiato il successo di Expo 2025 Osaka, mentre la leadership giapponese ha valorizzato il ruolo del Padiglione Italia come vetrina di creatività e innovazione. Confermata anche la partecipazione italiana alla GREEN×EXPO 2027 di Yokohama, oltre al rafforzamento degli scambi culturali e all’imminente entrata in vigore dell’accordo Working Holiday.
Il dialogo ha infine toccato i principali dossier internazionali: Ucraina, Medio Oriente, Corea del Nord, cybersicurezza, migrazioni, transizioni digitale ed energetica, cooperazione con l’Africa attraverso il TICAD e il Piano Mattei. A suggellare il vertice, l’invito ufficiale di Giorgia Meloni alla premier Takaichi a visitare l’Italia. Un gesto che conferma come l’asse Roma-Tokyo sia ormai destinato a diventare uno dei pilastri della proiezione internazionale italiana nei prossimi anni.







