L’Unione Europea cerca 1.490 funzionari: concorso aperto fino al 10 marzo con stipendi da oltre 6mila euro al mese

Un concorso europeo che promette stipendi importanti, una carriera internazionale e la possibilità di lavorare al cuore delle decisioni politiche dell’Europa. L’Unione Europea ha aperto una maxi selezione per 1.490 funzionari da assumere come amministratori, una delle opportunità più significative degli ultimi anni per chi sogna di lavorare nelle istituzioni comunitarie.

Il tempo però stringe. Le candidature devono essere presentate entro il 10 marzo 2026 alle ore 12, mezzogiorno di Bruxelles. Dopo quella data la porta si chiuderà e inizierà una selezione che si preannuncia molto competitiva.

Il concorso è organizzato dall’EPSO, l’Ufficio europeo di selezione del personale, che gestisce il reclutamento per le istituzioni dell’Unione. L’obiettivo è creare un elenco di riserva da cui Commissione Europea, Parlamento, Consiglio e altri organismi comunitari potranno attingere per assumere nuovi funzionari nel ruolo di amministratori di grado AD5.

Si tratta della posizione d’ingresso nella carriera amministrativa europea, ma con prospettive di crescita importanti. Gli amministratori sono infatti le figure che partecipano alla preparazione delle politiche comunitarie, all’elaborazione delle strategie e alla gestione dei programmi europei.

In concreto, il lavoro quotidiano può spaziare dall’analisi delle politiche economiche e ambientali alla gestione dei fondi europei, fino alla preparazione di normative che influenzano la vita di milioni di cittadini nei Paesi membri. Le persone selezionate lavorano quasi sempre in team internazionali e multiculturali, all’interno di strutture amministrative complesse che operano tra Bruxelles, Lussemburgo e altre sedi europee.

Per partecipare al concorso non è richiesta una laurea specifica. L’Unione Europea cerca candidati laureati in qualsiasi disciplina, purché in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso alla funzione pubblica europea e con una buona conoscenza delle lingue dell’Unione.

La selezione prevede diverse fasi, a partire da test di valutazione delle competenze e delle capacità di ragionamento, fino a prove più approfondite per individuare i profili più adatti al lavoro nelle istituzioni comunitarie.

Uno degli elementi che rende questa selezione particolarmente attrattiva è lo stipendio. Il salario base per il grado AD5 parte da circa 6.150 euro lordi al mese. A questa cifra si aggiungono diverse indennità, tra cui quella di espatrio pari al 16% dello stipendio per chi lavora fuori dal proprio Paese, oltre alla copertura sanitaria europea e ad altri benefici legati alla carriera nelle istituzioni dell’Unione.

Con l’avanzamento di grado, la retribuzione può crescere in modo significativo, arrivando nei livelli più alti della carriera amministrativa anche oltre i 20 mila euro mensili.

Secondo le stime, il concorso del 2026 potrebbe attirare tra 50 mila e 60 mila candidati. Si tratta di un incremento molto forte rispetto al passato, dovuto sia all’interesse crescente verso le carriere europee sia al fatto che negli ultimi anni le selezioni di questa portata sono state meno frequenti.

La procedura di candidatura è interamente online. Gli aspiranti funzionari devono registrarsi sul sito dell’EPSO e compilare il modulo di candidatura entro la scadenza stabilita. Entro il 10 marzo 2026 alle ore 12, ora di Bruxelles, dovrà essere caricata anche una copia scannerizzata di un documento di identità valido, carta d’identità o passaporto.

In una fase successiva, entro il 7 ottobre 2026 sempre alle ore 12 di Bruxelles, i candidati dovranno caricare anche la documentazione che dimostra i titoli e le informazioni dichiarate nella domanda.

Per molti giovani laureati europei, ma anche per professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, il concorso rappresenta una delle porte più ambite per entrare nelle istituzioni dell’Unione. Non solo per lo stipendio, ma anche per il contesto internazionale e per la possibilità di partecipare alla costruzione delle politiche europee.

Il tempo per candidarsi però sta per scadere. Chi vuole provarci ha ancora pochi giorni per completare la domanda e partecipare a una selezione che, come ogni concorso europeo, promette numeri altissimi e una competizione serrata tra candidati provenienti da tutta Europa.