La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata in visita alla Base aerea italiana di Siauliai in Lituania, sede del Contingente italiano impegato nella missione NATO Baltic Air Policing. Dalla Base ha rivolto un messaggio augurale a tutti 7000 militari italiani impegnati nelle missioni internazionali, che erano collegati in videoconferenza, e ai 2000 soldati italiani impegnati nella missione nazionale Strade Sicure.
“Tanti si riempiono la bocca della parola pace, ma va protetta ogni giorno” dice la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel discorso di saluto ai militari italiani della Base aerea di Siauliai, in Lituania, il Contingente italiano impegnato nella missione NATO Baltic Air Policing.
“Non vedrete i vostri figli che scartano i regali a Natale, ma l’Italia anche per questo vi è riconoscente e sono sicura che anche i vostri figli sapranno essere adeguatamente fieri di voi come lo è l’Italia intera” – ha detto la Premier e alla fine non riesce a trattenere le lacrime: “E alla fine, pure oggi…” scherza Meloni.
“Ai tanti che ci dicono che le spese per la difesa non sono in fondo così utili, vale la pena di ricordare che sono le risorse che ci consentono di difendere il transito delle navi mercantili; che consentono ai prodotti di arrivare in Italia senza un aumento dei prezzi; che consentono di garantire pace e benessere per nazioni martoriate dalla guerra, di produrre lontano dai nostri confini una deterrenza che consente di non far avvicinare i rischi alle nostre case, alla famiglie”.
“Sono qui anche per ricordare all’Italia – sottolinea la Presidente del Consiglio – quanta parte della nostra credibilità passa dai vostri sacrifici e dalla vostra abnegazione, per ricordarlo a quei tanti che si riempiono la bocca della parola pace ma non ricordano sempre che la pace non è qualcosa di garantito, ma qualcosa da difendere ogni giorno e che c’è qualcuno in prima linea a fare questo lavoro”.
“Madre Patria vi è riconoscente” aggiunge. “Sono di ritorno dalla Finlandia verso casa. In Italia la gran parte delle persone è impegnata a organizzare il pranzo di Natale o a comprare gli ultimi regali e tutti si preparano a riabbracciare le proprie famiglie. Voi non lo farete, so che vi pesa, ma forse vi peserebbe di più sapere che non state facendo il vostro lavoro per garantire sicurezza e serenità alle vostre famiglie”.
“Siccome la patria è una madre, e non è un caso che la chiamiamo madre patria, quella madre vuole essere da voi e dirvi buon Natale, dirvi grazie e dirvi che apprezza e riconosce gli straordinari sacrifici che fate”, ha proseguito la premier.
“Nel Signore degli Anelli, lo cito spesso ma non è l’unico libro che ho letto, giuro – dice sorridente la Presidente – Faramir, parlando della battaglia, dice: non amo la lucente spada per la sua lama tagliente, né il guerriero per la gloria, né la freccia per la sua rapidità, amo solo ciò che difendo. Non si sceglie di essere un soldato per odio, si sceglie di essere un soldato per amore, non si sceglie di essere un soldato perché si ama la guerra, si sceglie di essere un soldato perché si ama la patria”.
Di seguito l’intervento della Presidente del Consiglio al termine della sua visita al Contingente italiano in Lituania