La frammentazione della difesa Ue ostacola la produzione, spingendo Macron e Merz verso il modello “miglior atleta”. In un incontro previsto per il 29 agosto, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz discuteranno al Consiglio franco-tedesco sulla sicurezza e la difesa di come ridurre il numero di sistemi d’arma in Europa, favorendo i produttori più competitivi. La proposta, annunciata dall’Eliseo, mira a superare il protezionismo nazionale e rafforzare l’industria della difesa europea.
Superare la frammentazione
L’industria della difesa Ue soffre di una frammentazione che vede gli Stati membri privilegiare le proprie aziende per motivi di sicurezza nazionale. Questo approccio, secondo un rapporto Bruegel del 2025, ha portato a una proliferazione di sistemi d’arma – quattro volte più numerosi rispetto agli Usa – aumentando i costi e riducendo l’interoperabilità. Macron e Merz vogliono promuovere un modello che concentri le risorse sui “migliori atleti”, ossia le aziende più efficienti, come KNDS e MBDA, per ottimizzare la produzione e la competitività.
Il sistema “miglior atleta”
“L’obiettivo è ridurre il numero di sistemi d’arma in Europa”, hanno dichiarato fonti dell’Eliseo, sottolineando che il modello “miglior atleta” punta a una maggiore integrazione industriale. Durante il Consiglio franco-tedesco, i due leader discuteranno anche di progetti congiunti, come il Future Combat Air System (FCAS), e dell’ipotesi di estendere il deterrente nucleare francese ai 27 Stati membri. La proposta, però, rischia di penalizzare le aziende nazionali meno competitive, suscitando resistenze in alcuni Paesi.
Sfide e critiche
La strategia di Macron e Merz, pur appoggiata da esperti come Ester Sabatino dell’IISS, ha sollevato timori. Alcuni Stati, come Polonia e Paesi baltici, temono che favorire i “migliori atleti” rafforzi solo Francia e Germania, marginalizzando le industrie locali. Inoltre, il protezionismo Usa e le divergenze sul FCAS complicano la cooperazione. “Serve una posizione congiunta chiara”, ha dichiarato un analista a Euronews, sottolineando la necessità di superare le tensioni franco-tedesche per convincere il resto dell’Ue.
Verso un’Europa della difesa
L’incontro segna un passo cruciale per il riarmo Ue, con Macron e Merz determinati a rafforzare la base industriale e tecnologica della difesa europea. La proposta “miglior atleta” potrebbe ridurre i costi e migliorare l’interoperabilità, ma richiede un consenso politico difficile da raggiungere. Con la minaccia russa incombente, l’Europa cerca di bilanciare efficienza e sovranità nazionale per costruire una difesa più coesa e autonoma