Il ministro degli esteri Antonio Tajani sottolinea l’importanza dell’allargamento Ue ai Balcani occidentali. Tajani in un post ha definito l’allargamento “il principale investimento europeo per la pace, stabilità, sicurezza e crescita”. Ringraziando la commissaria Marta Kos per il suo lavoro, il ministro ha riaffermato l’impegno dell’Italia a sostegno di questa priorità della politica estera del governo, supportata dai cittadini secondo l’eurobarometro.
Un investimento per la pace
“L’allargamento è il principale investimento europeo per la pace, stabilità, sicurezza e crescita”, ha dichiarato Tajani. L’Italia vede nei Balcani occidentali una regione strategica per rafforzare l’Unione europea, promuovendo integrazione e cooperazione. Il ministro ha elogiato il lavoro della commissaria Ue Marta Kos, che ha migliorato la comunicazione sull’allargamento, rendendola più chiara ed efficace per i cittadini europei.
L’impegno dell’Italia
Tajani ha ribadito che l’Italia sosterrà attivamente il processo di allargamento ai Balcani occidentali, considerandolo una priorità della politica estera del governo. Paesi come Albania, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord, Bosnia-Erzegovina e Kosovo sono al centro di questa strategia, che punta a stabilizzare la regione e integrarla nell’Ue. “L’Europa potrà contare sull’impegno dell’Italia”, ha assicurato il ministro.
Il consenso dei cittadini
Secondo l’eurobarometro, i cittadini italiani e europei appoggiano l’idea di un’Europa più unita e prospera attraverso l’allargamento. “Una scelta giusta, come dimostrato dai dati”, ha commentato Tajani, sottolineando il consenso popolare per l’integrazione dei Balcani. Questo sostegno rafforza la posizione dell’Italia nel promuovere un’Ue più inclusiva, capace di affrontare le sfide geopolitiche attuali.
Una priorità strategica
L’allargamento ai Balcani occidentali non è solo una questione politica, ma un investimento per la sicurezza e la crescita economica dell’Europa. L’Italia, con il suo ruolo nel Mediterraneo e nei Balcani, intende guidare il processo, favorendo riforme nei Paesi candidati e rafforzando il dialogo con Bruxelles. La dichiarazione di Tajani conferma la visione di un’Europa più forte, con i Balcani come parte integrante del suo futuro.