Gli Stati Uniti sequestrano una petroliera nell’Atlantico dopo settimane di inseguimento. Gli Stati Uniti hanno preso il controllo della petroliera Marinera dopo oltre due settimane di inseguimento nell’Oceano Atlantico. L’annuncio è arrivato dall’US European Command attraverso una serie di comunicazioni diffuse su X.
Secondo quanto riferito, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e il Department of Homeland Security, in coordinamento con il Dipartimento della Guerra, hanno annunciato il sequestro della M/V Bella 1 per violazione delle sanzioni statunitensi. La nave è stata intercettata e sequestrata nell’Atlantico settentrionale sulla base di un mandato emesso da un tribunale federale degli Stati Uniti.
La petroliera era stata rintracciata dalla Munro, unità della Guardia Costiera statunitense, che ha consentito l’esecuzione dell’operazione. Il sequestro rientra in un’azione più ampia di contrasto alle attività marittime considerate una minaccia per la sicurezza e la stabilità regionale.
Nel comunicato diffuso dalle autorità americane si sottolinea che l’operazione “supporta l’annuncio del presidente” Donald Trump, volto a colpire le navi sottoposte a sanzioni che mettono a rischio la sicurezza dell’emisfero occidentale. L’intervento, viene spiegato, è stato condotto da componenti del Department of Homeland Security con il supporto del Dipartimento della Guerra, seguendo un approccio definito “di tutto il governo”.
Le autorità statunitensi presentano il sequestro come parte di una strategia complessiva per far rispettare il regime sanzionatorio e tutelare la sicurezza nazionale. L’operazione conferma l’attenzione di Washington verso il controllo delle rotte marittime e il rispetto delle misure restrittive, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e da un rafforzamento delle azioni di enforcement da parte degli Stati Uniti.







