Venezuela, Zan: “Grave che il governo giustifichi l’atto di guerra di Trump”

“L’attacco militare di Trump contro il Venezuela calpesta il diritto internazionale e la Carta dell’ONU”. Con queste parole Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale ed europarlamentare del Partito democratico, interviene duramente sull’azione militare degli Stati Uniti in Venezuela.

Secondo Zan, si tratta di un’aggressione unilaterale che configura un vero e proprio atto di guerra, non giustificabile in alcun modo. Il dirigente dem ribadisce che il Pd ha sempre condannato con fermezza il regime di Nicolás Maduro e le sue continue violazioni dei diritti umani e dei principi democratici, ma sottolinea che ciò non può legittimare un intervento armato contro uno Stato sovrano.

“La democrazia non si esporta con le armi”, afferma Zan, richiamando le lezioni della storia recente. Un principio che, a suo giudizio, dovrebbe valere sempre, soprattutto per Paesi che si richiamano allo Stato di diritto e al multilateralismo.

Nel mirino delle critiche finisce anche l’esecutivo italiano. Zan definisce “grave e preoccupante” la posizione del governo guidato da Giorgia Meloni, accusato di aver giustificato e tentato di legittimare l’azione militare del presidente statunitense Donald Trump. Un atteggiamento che, secondo l’europarlamentare dem, entra in contraddizione con la Costituzione italiana, che ripudia esplicitamente la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.

Zan richiama anche il ruolo dell’Europa. Per l’esponente del Pd, l’Unione europea deve parlare con una sola voce, lavorare per il ripristino e la difesa del diritto internazionale e attivare immediatamente tutti gli strumenti della diplomazia. Un passaggio ritenuto essenziale per evitare un’ulteriore escalation e per riaffermare il primato delle sedi multilaterali, a partire dalle Nazioni Unite.

L’intervento di Zan si inserisce nel più ampio fronte critico dell’opposizione verso la linea del governo sul dossier venezuelano e conferma la richiesta di una presa di posizione netta a difesa del diritto internazionale e della legalità multilaterale.