Von der Leyen: “Putin negozi, pace giusta per l’Ucraina”

von der Leyen e Meloni

Von der Leyen ha invocato garanzie di sicurezza “solide e credibili” per rendere l’Ucraina inattaccabile, un “porcospino d’acciaio” capace di difendersi da future aggressioni. Questo include il rafforzamento delle capacità militari attraverso il Safe, un fondo Ue per la difesa che fornirà equipaggiamenti e supporto logistico. La presidente ha ribadito la necessità di un negoziato che garantisca una pace duratura, senza compromessi sulla sovranità ucraina.

Pressione su Putin

Dopo aver discusso con Zelensky e Trump, von der Leyen ha esortato Putin a cambiare rotta. “Deve sedersi al tavolo dei negoziati”, ha scritto, criticando la strategia russa che, nonostante le dichiarazioni di apertura al dialogo, continua con attacchi indiscriminati. La posizione Ue si allinea con quella di Trump, che attraverso il suo inviato Keith Kellogg ha condannato i raid come una minaccia alla pace. L’Europa si impegna a sostenere Kiev con aiuti militari e finanziari.

Un impegno europeo deciso

L’Europa, secondo von der Leyen, è pronta a intensificare il suo ruolo nella crisi ucraina. Il Safe Defence Fund, che ha già stanziato 1,5 miliardi di euro nel 2025, sarà cruciale per fornire armi e addestramento. La presidente ha sottolineato l’unità transatlantica con gli Usa per garantire che l’Ucraina possa resistere e negoziare da una posizione di forza. La condanna dell’attacco su Kiev rafforza l’appello per un cessate il fuoco e una soluzione diplomatica.