L’amministratore delegato di Nvidia – Jensen Huang – nel suo keynote al Ces di Las Vegas, una delle più grandi vetrine tecnologiche al mondo al via il 6 gennaio, ha spiegato che: “Nella corsa all’intelligenza artificiale tutti stanno cercando di raggiungere la prossima frontiera”.
Il Ceo di Nvidia, colosso dei chip che con l’accelerazione dell’IA ha visto aumentare esponenzialmente il suo valore, ha svelato Vera Rubin, i nuovi sistemi di intelligenza artificiale che saranno disponibili nella seconda metà dell’anno, prima del previsto e con un’efficienza cinque volte superiore rispetto alle soluzioni precedenti.

Nvidia mira così a rafforzare la propria leadership nel mercato dei chip per l’intelligenza artificiale. Oggi controlla circa l’80% del mercato globale, ma deve fare i conti con una pressione crescente: da un lato i concorrenti storici come Amd e Intel, dall’altro alcuni dei suoi principali clienti — Google, Amazon e Microsoft — che stanno investendo nello sviluppo di chip proprietari.
Huang ha inoltre sottolineato che la domanda cinese per i chip H200 resta elevata. Pechino sta accelerando la creazione di alternative nazionali ai prodotti Nvidia, colpiti dalle restrizioni all’export imposte dagli Stati Uniti, che hanno frenato l’evoluzione del settore tecnologico cinese.







