“Nel 70% dei casi i primi sintomi compaiono nei primi anni di vita, ma per meno del 5% delle patologie esiste una terapia specifica. Questo non può diventare un destino”. Così il senatore Antonio Guidi in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare.
“Da neuropsichiatra infantile – aggiunge – so che il tempo è parte della cura. Ogni ritardo nella diagnosi, ogni ostacolo burocratico, ogni disuguaglianza territoriale pesa sulla vita di un bambino e sulla serenità di una famiglia. La Giornata delle malattie rare ci rammenta la responsabilità di garantire accesso tempestivo, equo e appropriato, costruendo reti assistenziali solide, che disincentivino la migrazione sanitaria e portino le cure vicino alle famiglie”, conclude l’onorevole.
